Calcio Femminile

Italia, prima amara nonostante i buoni segnali: vince la Svezia

La Nazionale femminile cade 1-0 nel girone di qualificazione al Mondiale 2027, ma Soncin intravede cose positive in vista della Danimarca.

Italia, prima amara nonostante i buoni segnali: vince la Svezia

Il Brasile chiama, l’Italia (per ora) resta a guardare. La prima sfida del girone di qualificazione al Mondiale femminile 2027 ha visto le Azzurre sbattere contro la fisicità e l’aggressività della Svezia. La partita si è sbloccata al 22’ con il gol di Angeldahl, e da lì le scandinave hanno controllato fino al 90’. Per l’Italia restano i rimpianti, aggravati dal palo colpito da Cambiaghi al 61’, ma anche la consapevolezza che la ripresa ha mostrato un’altra faccia della squadra.

Due volti

Il primo tempo ha messo in evidenza le difficoltà dell’Italia di Andrea Soncin: le svedesi sono partite subito aggressive, sfruttando un contropiede nato da un errore di Cambiaghi e finalizzato da Angeldahl dopo il passaggio di Schroder e Bah. La difesa italiana ha provato a reagire ma la partita era già in salita.

La ripresa ha invece rivelato il carattere delle Azzurre: Soncin ha accelerato il ritmo, cercando più i riferimenti offensivi e scavalcando le marcature strettissime. L’ingresso di Piemonte e Beccari ha ridato vivacità all’attacco, mentre il 4-2-4 finale ha messo in difficoltà la Svezia. Dragoni ha sfiorato il gol della speranza, ma la rete non è arrivata.

Ripartire subito

Nonostante lo 0-1 finale, il tecnico ha sottolineato i segnali incoraggianti: “Abbiamo mostrato carattere e capacità di reagire. Sabato a Vicenza contro la Danimarca avremo l’occasione di ripartire e dimostrare la nostra crescita”.

Il futuro del girone passa subito da lì: l’Italia ha perso il primo round, ma la Nazionale femminile ha già in mente il prossimo passo verso il Mondiale brasiliano 2027.