È complicato prendere una posizione definitiva sulla prossima destinazione di Cancelo — Inter o Barcellona — mentre appare più semplice restringere il campo sui tempi: tutto lascia intendere che il suo futuro verrà definito entro la fine della settimana. Rispetto alle indiscrezioni dei giorni scorsi, torna d’attualità un dettaglio social che ha acceso nuove interpretazioni: il “like” lasciato dall’esterno portoghese al post di Manuel Akanji, con cui il difensore svizzero ha festeggiato il successo sul Bologna.
Un segnale sufficiente per trarre conclusioni? Non ancora. Ma si tratta comunque di un gesto che non passa inosservato e che suggerisce un’attenzione tutt’altro che distratta. Al di là degli indizi, conta soprattutto la tempistica. Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha confermato l’esistenza dei contatti e di una trattativa in corso: il club nerazzurro ha individuato in Cancelo il profilo ideale per sopperire all’assenza di Dumfries. Sullo sfondo resta il Barcellona che, qualora decidesse di affondare, avrebbe tempo fino a venerdì per notificare alla Liga l’uscita di Christensen — fermo per almeno quattro mesi — e registrare un nuovo innesto con uno stipendio pari all’80% di quello del danese.
Aspetti regolamentari che sottolineano soprattutto quanto i margini temporali siano ridotti, un fattore che l’Inter punta a sfruttare. L’intesa con l’Al Hilal per la ripartizione dell’ingaggio elevato di Cancelo è già stata raggiunta, così come sono avanzati i dialoghi per inserire un difensore nell’operazione come forma di compensazione, con Acerbi in pole rispetto a De Vrij. Dal punto di vista del giocatore, la gestione passa ora a Jorge Mendes, il suo agente.
Se a Milano l’urgenza è legata a questioni di campo, a Barcellona la pressione arriva invece dai vincoli normativi. Cancelo resta al centro del bivio: filtra una preferenza per la soluzione blaugrana, ma allo stesso tempo non è mai arrivata una chiusura alle avance nerazzurre. Il “like” ad Akanji non basta per emettere un verdetto, ma rappresenta comunque un indizio: un gesto non necessario, e tutt’altro che casuale.
Dell’operazione Cancelo ha parlato anche Marotta prima della gara contro il Bologna: “Non abbiamo grande necessità – ha spiegato il presidente Marotta -, ma siccome abbiamo problemi col recupero di Dumfries vogliamo vedere se questo mercato può portare l’opportunità di avere un giocatore che possa avere quelle caratteristiche e sia all’altezza degli altri giocatori. Cancelo è un’opportunità che approfondiremo, siamo in una fase interlocutoria. Ha un contratto che nessuna squadra italiana sarebbe in grado di affrontare. La situazione è molto particolare, se ipotizziamo un cambio loro vogliono un
difensore centrale. Quando entreremo in una in una contrattazione valuteremo
il da farsi”.