Infortunato

Inter, il piano per il rientro di Lautaro

L'argentino dovrebbe tornare in campo il 22 marzo contro la Fiorentina, in tempo per rispondere alla chiamata della sua nazionale

Inter, il piano per il rientro di Lautaro

Se l’Inter punta a recuperare Ange-Yoan Bonny in vista del derby, il motivo è piuttosto chiaro: la squadra di Chivu dovrà fare a meno di Lautaro Martinez, e senza il francese l’allenatore si troverebbe a giocare contro il Milan con appena due attaccanti disponibili, Marcus Thuram e Francesco Pio Esposito. Per quanto riguarda il capitano nerazzurro, i tifosi è meglio che non si facciano troppe illusioni: il suo ritorno è vicino, ma non abbastanza da vederlo tra i convocati per la partita di domenica sera.

Durante l’andata del playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt, Lautaro Martinez aveva accusato un risentimento al soleo della gamba sinistra: un infortunio in una zona delicata, arrivato in un momento critico della stagione, che ha imposto prudenza sia al giocatore sia allo staff medico. La classifica continua a sorridere all’Inter, quindi non c’era fretta di forzare i tempi. In questi giorni il “Toro” continua con terapie e lavoro personalizzato, ma nella sua mente ha già fissato la data del rientro.

Quando torna Lautaro? Il derby è dunque escluso, così come la sfida con l’Atalanta: l’obiettivo di Lautaro è riprendere a giocare in occasione di Fiorentina-Inter del 22 marzo, subito prima della sosta per le Nazionali. Questo permetterebbe anche al centravanti argentino di essere disponibile per l’Albiceleste, se dovesse giocare contro i viola la convocazione sarebbe praticamente certa, in vista dell’ultimo test prima dei Mondiali 2026. Rimane da chiarire se e dove si disputerà la Finalissima contro la Spagna, ma il suo rientro programmato offre già un importante punto di riferimento per il futuro prossimo.

Intanto, la squadra nerazzurra deve pianificare il derby con le risorse disponibili, facendo affidamento su Thuram ed Esposito in attacco e sperando nel recupero di Bonny per completare l’organico. La prudenza con Lautaro potrebbe rivelarsi strategica: avere il capitano al 100% per le partite decisive delle prossime settimane potrebbe valere più di una sua presenza anticipata in un solo match, per quanto importante come il derby.