Inter, Farris con orgoglio: "Niente delusione, ora la Champions"
Le parole del vice allenatore nerazzurro

Nonostante il successo per 2-0 in casa del Como, la contemporanea vittoria del Napoli contro il Cagliari nega all'Inter la rimonta scudetto e consegna il tricolore agli azzurri. Nel post partita, il vice allenatore dell'Inter Massimiliano Farris si è presentato in conferenza stampa per commentare la partita e non solo.
Inter, le parole di Farris

"Lo stato d’animo è quello di una squadra che ha fatto il suo dovere. Spiace perché è stato un percorso lungo, abbiamo dovuto lasciare il titolo. Però siamo uomini di sport, ci congratuliamo con il Napoli, due scudetti in un anno, i giocatori sono fortissimi, complimenti a loro. Però il calcio ti dà immediatamente l’opportunità di andarti a prendere un sogno, quest’anno in Champions percorso straordinario e il desiderio e la volontà è di andare a prendere questo trofeo”.
Saluto dei tifosi sotto al settore ospiti?
“Io e noi come staff conosco Milano, l’Inter… posso solo avere un grosso sentimento d’orgoglio, non ci hanno mai abbandonato nelle vittorie e nelle sconfitte. Anche per loro ci piacerebbe coronare il grande sogno di Monaco, sapendo di trovare un avversario durissimo”.
Lautaro sarebbe entrato in altre situazioni?
“In realtà no. Abbiamo messo in campo una squadra competitiva contro il Como. Complimenti al lavoro di Como e di Fabregas. Il nostro pensiero era di non rischiare alcun giocatore, era prevista una staffetta, come poi è stata. Il punto era di portare a casa il risultato, ma Thuram si è scaldato, Lautaro no senza condizioni straordinarie. Si pensava di poter portare a casa il risultato salvaguardando i giocatori per la migliore condizione possibile a Monaco”.
Come sta Bisseck? E Pavard?
“Benjamin viene da una brutta distorsione e stiamo cercando di portarlo a Monaco. Bisseck ha fatto un contrasto col piede e ha sentito qualcosa al ginocchio, ma non è niente di grave. Comunque aspettiamo notizie”.
Inter sempre brava a rialzarsi. Come farete questa volta per la finale?
“Io penso che ci siamo già passati una volta. Non possiamo dimenticare di aver incontrato City, Arsenal, Bayern Monaco e Barcellona. Ma non c’è più spazio per la delusione: da stasera andiamo a viverci quello che ci sarà. Abbiamo leader tecnici, che guideranno lo spogliatoio per cercare di vivere questo grande sogno”.
Visualizza questo post su Instagram