L’annata dell’Inter procede tra momenti esaltanti e passaggi più complicati, ma alcuni protagonisti della rosa hanno attirato l’interesse di importanti società europee. In questo periodo i profili maggiormente sotto i riflettori sono due: Francesco Pio Esposito e Alessandro Bastoni. A suscitare particolare curiosità è soprattutto il primo, non soltanto per la carta d’identità. Alla sua stagione d’esordio in maglia nerazzurra, il centravanti ha saputo sorprendere osservatori e addetti ai lavori, conquistando consensi che vanno ben oltre l’ambiente milanese.
Tra i club più colpiti dalle qualità di Esposito ci sarebbe l’Arsenal. Dopo il confronto di Champions League disputato lo scorso 20 gennaio, il tecnico Mikel Arteta avrebbe chiesto al direttore sportivo Andrea Berta di avviare un dialogo con l’Inter per sondare la disponibilità del club. Tuttavia, la posizione della dirigenza interista appare definita da tempo: Esposito non è considerato cedibile a nessuna condizione economica. Proprio per questa fermezza non si sarebbero registrati contatti ufficiali tra le due società, a conferma della volontà di trattenere il giovane talento e costruire su di lui parte del futuro.
Se una possibile insidia sembra essere stata respinta, un’altra si affaccia all’orizzonte. Questa volta a osservare con attenzione la situazione è il Barcelona, che avrebbe messo nel mirino Alessandro Bastoni. Il difensore, finito di recente sotto i riflettori per l’episodio della simulazione che ha portato all’espulsione di Kalulu, è da tempo apprezzato in ambito internazionale. In particolare, diverse squadre di Premier League hanno monitorato con costanza le sue prestazioni.
Ora, però, i blaugrana sembrano intenzionati a trasformare l’interesse in qualcosa di più concreto, dopo aver manifestato un primo gradimento già un paio di mesi fa. L’Inter, dal canto suo, si trova così a dover difendere non solo i propri risultati sul campo, ma anche i suoi elementi più rappresentativi dalle attenzioni dei grandi club europei, consapevole che la valorizzazione dei talenti passa anche dalla capacità di resistere alle offerte provenienti dall’estero.