Lo sfogo

Fofana: “Allegri mi ha cambiato ruolo, ma non sono una mezzala”

Il centrocampista francese parla della sua posizione in campo e delle difficoltà che sta trovando, con il rischio di perdere il Mondiale

Fofana: “Allegri mi ha cambiato ruolo, ma non sono una mezzala”

Massimiliano Allegri ha modificato il ruolo di Youssouf Fofana in campo, e il centrocampista francese ha commentato la situazione ai microfoni de L’Equipe: “Da mediano davanti alla difesa sapevo di avere due giocatori dietro di me, avevo altri riferimenti. Ora sono molto avanzato, a volte quasi come un attaccante. Quando ti viene detto che giocherai più offensivo all’inizio sei più contento ma non è necessariamente ciò che voglio: non so se è il meglio per il mio futuro”.

Il regista del Milan ha espresso un piccolo rimpianto: “Mi manca controllare il ritmo della squadra”. Nonostante questo, Fofana ribadisce il suo impegno totale per la squadra rossonera: “Faccio tutto per la squadra, soprattutto visto che siamo in corsa per lo scudetto, ma da regista mi piaceva controllare il ritmo della squadra, recuperare pallone e far partire le azioni. Ora ho dovuto imparare a giocare rapidamente, a orientarmi meglio. E sono cresciuto, sono meno istintivo e più disciplinato, ho imparato nuove cose a livello tattico, è un passo avanti nella mia carriere con un grande allenatore italiano”.

Il nuovo ruolo ha portato con sé vantaggi tattici, ma anche alcune difficoltà, soprattutto in ottica Nazionale. Fofana punta al Mondiale 2026, e racconta il suo pensiero a riguardo: “Giocarlo sarebbe un sogno, per farlo devo finire la stagione meglio di come l’ho iniziata. In questa nuova posizione sono migliorato ma penso di poter essere più efficace di così. Non vengo convocato da tempo da Deschamps ma ho anche capito che ci sono tanti giocatori forti nel mio ruolo. Dipende tutto da me, prima devo fare bene con il Milan”.

In sintesi, il centrocampista ha accettato di adattarsi alle richieste del tecnico Allegri, imparando a svolgere compiti diversi e ad affrontare le partite con maggiore disciplina. La sua evoluzione tattica gli ha permesso di acquisire nuove capacità, anche se il desiderio di guidare il gioco e dettare i tempi rimane una sua ambizione personale. Al contempo, Fofana è consapevole che il successo con il club sarà determinante per riavvicinarsi alla nazionale francese e perseguire il sogno di partecipare alla rassegna mondiale del 2026.