Addio a fine stagione

Dybala: il futuro tra Argentina, Galatasaray e Fenerbahce

Paulo Dybala è ancora fermo ai box ma nel frattempo che rientri pare evidente che il suo futuro non sarà più legato ai colori giallorossi.

Dybala: il futuro tra Argentina, Galatasaray e Fenerbahce

Il tempo scorre e il futuro di Paulo Dybala resta sospeso, in un silenzio che pesa quasi quanto le sue assenze in campo. A due mesi esatti dalla scadenza del contratto, da Trigoria non è ancora arrivato alcun segnale concreto né al giocatore né ai suoi agenti, Jorge Antun e Carlos Novel.

Una situazione che lascia spazio a interrogativi e che alimenta la sensazione di un addio sempre più probabile, al termine di un rapporto intenso ma tormentato tra la Joya e la Roma.

L’ultimo capitolo della storia giallorossa dell’argentino sembra avviarsi verso un epilogo malinconico, anche se resta ancora uno spiraglio legato al campo: la qualificazione in Champions League potrebbe dare un senso diverso al finale.

Intanto, però, la realtà racconta altro. Dybala è fermo ai box dopo l’intervento al menisco, arrivato soltanto il 6 marzo dopo oltre un mese di terapie conservative, esami e dolore. Uno stop gestito con tempi che hanno fatto discutere e che oggi contribuiscono ad aumentare i dubbi attorno al suo futuro.

Nel frattempo, la vita privata regala sorrisi. La nascita della piccola Gia ha riportato serenità nella quotidianità dell’attaccante, che nei giorni scorsi è stato visto passeggiare per Roma insieme a Oriana, mostrando alla figlia le bellezze della città. Un contrasto netto con l’incertezza professionale, che invece continua ad accompagnarlo. Anche l’ultima presenza nella Capitale del suo agente Antun, pochi giorni fa, non ha prodotto sviluppi: nessun incontro, nessun passo avanti, nessun confronto reale con il club.

In questo scenario, Dybala comincia inevitabilmente a guardarsi intorno. Le opzioni sul tavolo non mancano e rispondono a logiche diverse. Da una parte il richiamo di casa, con il Boca Juniors pronto ad accoglierlo per un ritorno romantico a Buenos Aires, accettando anche un ingaggio inferiore.

Dall’altra la pista turca, con Galatasaray e Fenerbahçe interessate a garantirgli un contratto in linea con gli attuali 8 milioni percepiti alla Roma, frutto di un accordo a salire mai realmente rivisto.

Per restare nella Capitale, invece, servirebbe uno sforzo significativo da entrambe le parti. Il club giallorosso sarebbe disposto a proporre un nuovo accordo intorno ai 3 milioni annui, con una riduzione importante rispetto all’attuale ingaggio.

Dybala, dal canto suo, si è detto disponibile a venirsi incontro, ma i continui problemi fisici hanno inevitabilmente raffreddato l’entusiasmo della società. In questa stagione l’argentino ha dovuto fare i conti con diversi stop: prima i postumi dell’operazione al tendine della coscia sinistra nel marzo 2025, poi due lesioni muscolari in momenti chiave, fino al problema al ginocchio che lo ha costretto all’intervento.

Il finale è ancora tutto da scrivere. L’obiettivo, condiviso da tutte le parti, è quello di rivederlo in campo nelle ultime settimane, per provare a chiudere questa storia nel modo più dignitoso possibile. Un epilogo che possa restituire almeno in parte ciò che Dybala ha rappresentato per la Roma e per i suoi tifosi, tra lampi di classe e fragilità fisiche. Perché tra lacrime e sorrisi, come sempre, sarà il campo a dare l’ultima parola.