A pochi giorni dai rigori che hanno impedito all’Italia di qualificarsi per il prossimo Mondiale, un piccolo “aiutino” è tornato sotto i riflettori, stavolta in Serie A. Stiamo parlando del foglio che Carlo Pinsoglio ha passato a Michele Di Gregorio, il quale è riuscito a respingere il rigore di Martin, permettendo alla Juventus di mantenere il Genoa a distanza e assicurarsi una vittoria che vale il -1 dal quarto posto. Il terzo portiere bianconero ha compiuto una lunga corsa dalla panchina per consegnare a Di Gregorio, subentrato all’infortunato Perin, un foglio contenente i numeri dei giocatori rossoblù e le loro abitudini dal dischetto: “aperto”, “chiuso” o “centrale”, come si può osservare nella foto trasmessa da Dazn.
Il suggerimento si è rivelato efficace: Di Gregorio ha neutralizzato il rigore e, pochi secondi dopo, ha compiuto un altro intervento decisivo nel prosieguo dell’azione. Alla fine anche Spalletti ha riconosciuto il merito del portiere, confermandolo titolare (ruolo che aveva perso a causa di una serie di errori) e non solo perché l’infortunio di Perin sembra grave.
“Di recente l’ho visto cambiato, e ho percepito tutti e tre allineati con il livello di squadra richiesto ora. Lui aveva fatto qualcosa di personale per perdere il posto, e qualcosa di suo per riconquistarlo. Se l’è ripreso da solo, dimostrando il proprio valore. Non è l’allenatore a decidere lo spazio: sei tu a guadagnartelo. Non conta altro, questo è il nostro ambiente. Ovviamente gli ho fatto i complimenti a fine partita, come a tutta la squadra: è così che funziona”, ha dichiarato il tecnico juventino al termine del match.
L’episodio ha messo in evidenza quanto anche piccoli dettagli possano fare la differenza in momenti decisivi della stagione. La collaborazione tra compagni, la concentrazione e l’attenzione al dettaglio hanno permesso a Di Gregorio di essere protagonista e di restituire fiducia all’intero gruppo, confermando che la Juventus punta a mantenere alta la competitività fino alla fine del campionato.