Lorenzo De Silvestri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Inter (domani, ore 20). Ecco le sue dichiarazioni.
Te lo aspettavi di esser qui dopo un anno?
“Siamo partiti dal basso e ora ci stiamo facendo conoscere da tutti. Ma la cosa bella è che siamo un grande gruppo, con nessuno che vuole prevalere sugli altri. Bisogna ricordarsi sempre da dove si è partiti. Anche domani serviranno degli sforzi incredibili”.
Perché siete particolarmente adatti a giocare contro l’Inter?
“Non penso ci sia un motivo. Il passato è il passato e dobbiamo rimanere focalizzati sul presente. Dobbiamo fare cose importanti e rimanere focalizzati e serve anche po’ di fortuna, ma grande ambizione e le gare del passato non contano. Conta solo domani e questa semifinale”.
Cosa pensi dell’esodo dei tifosi da Bologna?
“Mi sento di dire, a nome di tutta la squadra, un grande grazie ai nostri tifosi. Sono convinto che loro sanno come siamo come persone. Da tre anni siamo più o meno gli stessi, hanno iniziato a capire come stiamo anche tra di noi. C’è una connessione familiare tra squadra e tifosi e avere così tanta gente dalla nostra parte, anche nelle poche sconfitte, è un segnale dei valori che ci sono dentro questo gruppo”.
Ti stuzzica giocare centrale di difesa?
“Io mi metto sempre a disposizione, ma può essere anche una piccola motivazione in più per dare sempre il massimo. È stato bello entrare con la Lazio e con la Juve, ma è una cosa che mi stuzzica e sono totalmente a disposizione della squadra”.