Nella storia

Bandiera De Roon: punta a un altro trofeo con l’Atalanta

Marten de Roon dopo aver superato Bellini diventando il giocatore con più minuti della storia dell'Atalanta ha ancora fame di traguardi.

Bandiera De Roon: punta a un altro trofeo con l’Atalanta

Marten de Roon continua a scrivere pagine importanti della storia dell’Atalanta. Domenica raggiungerà le 436 presenze con la maglia nerazzurra, e a fine stagione l’obiettivo è arrivare a 446, includendo gli 8 match di campionato ancora da disputare e la semifinale di ritorno di Coppa Italia, con la possibile finale in aggiunta. L’estensione del contratto fino al 30 giugno 2027 assicura che la sua storia con la Dea non si interrompa qui: un’altra stagione a Bergamo, almeno, lo aspetta.

A quasi 35 anni, de Roon mostra una forma fisica e mentale invidiabile. Ha superato i 3.000 minuti giocati in questa stagione (recuperi esclusi) ed è il giocatore di movimento più utilizzato dalla squadra, dietro solo al portiere Marco Carnesecchi. La sua leadership non è ostentata: si manifesta con continuità in campo, presenza costante e spirito di riferimento per compagni e tifosi.

Il recente record di presenze, superando Gianpaolo Bellini, è stato celebrato con un giro di campo insieme alle sue tre figlie e con l’abbraccio della città, dei tifosi e della proprietà. La lettera che de Roon ha scritto prima della partita mostra la sua filosofia: «Non vedo solo partite. Vedo un viaggio… La fame è ancora lì. La fame di vincere. Di continuare a crescere. Di lasciare qualcosa. E sì… di alzare ancora una volta un trofeo. Per Bergamo, per l’Atalanta, per tutti noi».

L’obiettivo rimane concreto: sollevare un trofeo da capitano, sia in Coppa Italia sia attraverso il campionato per un posto in Europa, dopo la mancata finale di Europa League 2024 a Dublino. La simbiosi con la proprietà è totale: Luca Percassi lo definisce “una garanzia per noi”.

Anche a livello internazionale de Roon resta nel radar di Ronald Koeman: pur non convocato per le amichevoli contro Norvegia ed Ecuador, il ct olandese lo conosce bene e ne apprezza le qualità. Il futuro potrebbe ancora riservargli la possibilità di giocarsi un Mondiale con gli Oranje, chiudendo un cerchio che unisce Bergamo, l’Atalanta e l’Olanda.

In sintesi, de Roon è il perfetto esempio di continuità, leadership silenziosa e fame di vittoria, pronto a trascinare la squadra e a scrivere nuovi capitoli di storia.