Cristiano Ronaldo continua a sfidare il tempo e i limiti dell’età. A 42 anni è ancora protagonista in campo, con un obiettivo chiaro davanti agli occhi: raggiungere quota 1.000 gol in carriera. Un traguardo simbolico ma concreto, sempre più vicino per il campione portoghese, che nel frattempo ha ricevuto a Dubai il Globe Soccer Awards come miglior giocatore del Medio Oriente, riconoscimento che conferma il suo impatto anche lontano dal calcio europeo.
Dal palco dell’evento, Ronaldo ha parlato apertamente del momento che sta vivendo e delle difficoltà legate a una carriera così lunga. “È difficile continuare a giocare, il fisico chiede sempre più attenzione, ma sono ancora molto motivato”, ha spiegato l’ex attaccante di Manchester United, Real Madrid e Juventus. La passione, però, resta il motore principale: “Il calcio mi è sempre piaciuto e voglio continuare finché ne avrò la possibilità. Non importa se gioco in Medio Oriente o in Europa”.
Con la maglia dell’Al-Nassr, Cristiano Ronaldo sta mantenendo numeri impressionanti: 13 gol in 14 presenze, che lo portano a quota 972 reti complessive. Mancano quindi meno di trenta gol per raggiungere il traguardo dei 1.000, un obiettivo che lui stesso non ha mai nascosto. “Sapete tutti qual è il mio obiettivo: voglio vincere trofei e arrivare a quel numero che tutti conoscono”, ha dichiarato con il sorriso.
La fiducia non gli manca, anche guardando al futuro: “Ci arriverò sicuramente, se non ci saranno infortuni”. Parole che raccontano la mentalità di un campione che, nonostante l’età, continua a porsi sfide ambiziose. Per Ronaldo, il ritiro non è ancora un pensiero immediato: finché ci sarà la passione, ci sarà anche il desiderio di segnare, vincere e riscrivere la storia del calcio.