A volte il calcio sa riscrivere le sue stesse regole, trasformando una situazione disperata in una serata destinata a entrare nella storia. È quello che è riuscito allo Sporting Lisbona, protagonista di una rimonta straordinaria negli ottavi di finale di Champions League. Dopo il netto 3-0 incassato in Norvegia, i portoghesi hanno ribaltato completamente il confronto imponendosi per 5-0 sul Bodø Glimt al termine di 120 minuti al limite dell’incredibile.
Un’impresa che riporta alla mente tentativi falliti da altri club, come quello dell’Inter, e che vale allo Sporting la seconda qualificazione ai quarti di finale della sua storia nella competizione, a distanza di oltre quarant’anni dal precedente del 1983.
Sin dai primi istanti si intuisce che la serata avrebbe potuto prendere una piega diversa rispetto all’andata. Lo Sporting parte con intensità e coraggio, mettendo subito sotto pressione gli avversari. All’11’ Suarez chiama all’intervento Haikin, primo segnale di un assedio destinato a crescere con il passare dei minuti. Il vantaggio arriva poco dopo la mezz’ora: su calcio d’angolo, Inacio svetta più in alto di tutti e firma l’1-0 con un colpo di testa preciso al 34’. Il Bodø/Glimt prova a reagire affidandosi a Bjortuft, che sfiora il gol in modo clamoroso colpendo addirittura due volte la traversa nella stessa azione, prima che la difesa riesca a salvarsi.
Nella ripresa lo Sporting continua a spingere con convinzione e trova il raddoppio al 61’: splendida ripartenza avviata da Catamo, rifinita da Suarez e conclusa da Gonçalves, che finalizza con freddezza. La rimonta si completa al 77’, quando lo stesso Suarez trasforma il rigore assegnato per un tocco di mano di Bjorkan, riportando il punteggio complessivo in perfetta parità. Il finale dei tempi regolamentari è un autentico assedio: Haikin si supera su Suarez e Trincao, mentre il palo nega la gioia del gol a Nuno Santos.
Si va così ai tempi supplementari, dove la tensione è altissima ma lo Sporting trova ancora energie e lucidità. Araujo colpisce subito, sorprendendo il portiere sul primo palo dopo l’assist di Trincao e completando una rimonta che ormai ha del miracoloso. Il colpo definitivo arriva nel recupero del secondo tempo supplementare: errore in uscita del Bodø/Glimt, palla recuperata e destro potente di Nel sotto la traversa per il definitivo 5-0. È l’esplosione di gioia di un’intera squadra, capace di trasformare una serata che sembrava compromessa in una notte destinata a restare nella memoria.