L’Italia resta quinta nel ranking UEFA per nazioni 2025/26, posizione che garantisce la possibilità di qualificare una quinta squadra nella prossima Champions League alle prime due squadre che chiuderanno rispettivamente prima e seconda in classifica a fine stagione. Dopo le sfide di Champions League di martedì e mercoledì, la Serie A non ha avuto particolari motivi di gioia: l’unica vittoria è stata firmata dalla Juventus, mentre il Napoli ha pareggiato e Inter e Atalanta hanno subito sconfitte. Proprio il ko sorprendente dei bergamaschi ha permesso alla Spagna di restare davanti all’Italia, mentre Inghilterra e Germania continuano a guadagnare terreno. Da segnalare che l’Italia ha accumulato punti sulla Polonia, attuale seconda, ma il rischio è che i polacchi possano scendere in classifica entro fine stagione.
Il ranking aggiornato vede così: 1) Inghilterra 16.152 punti (9 squadre su 9 in corsa); 2) Polonia 13.625 (3 su 4); 3) Germania 13.285 (7 su 7); 4) Spagna 12.937 (8 su 8); 5) Italia 12.178 (7 su 7); 6) Cipro 11.406 (3 su 4); 7) Francia 10.928 (7 su 7); 8) Grecia 9.900 (4 su 5).
Il punteggio stagionale di ogni nazione si calcola sommando i risultati delle squadre nelle coppe europee: due punti per ogni vittoria, uno per il pareggio, più eventuali bonus per qualificazioni, piazzamenti nei gironi e passaggi dei turni a eliminazione diretta. Il coefficiente finale di ogni nazione è una media ponderata, ottenuta dividendo il totale dei punti conquistati da tutte le squadre per il numero di club partecipanti.
La posta in palio è alta: le prime due nazioni nel ranking a fine stagione ottengono un posto extra nella successiva Champions League. Per l’Italia, mantenere la quinta posizione significa continuare a garantire prestigio e opportunità alle squadre della Serie A nelle competizioni europee.