Atalanta-Athletic Bilbao (ore 21)

L’Atalanta sfida l’Athletic Bilbao per prendersi gli ottavi diretti

La cura Palladino, almeno per ora, ha funzionato più in Champions che in campionato: ora serve l'ultimo sforzo.

L’Atalanta sfida l’Athletic Bilbao per prendersi gli ottavi diretti

Altro che settimo posto in Serie A: è in Champions League che l’Atalanta sta mostrando il suo volto migliore. La squadra di Raffaele Palladino arriva alla sfida con l’Athletic Bilbao forte di tre vittorie consecutive e di un bottino di 13 punti, che vale l’ingresso tra le migliori otto del torneo.

Il calendario propone una chance enorme. Con un successo, la Dea salirebbe a quota 16 punti, scavalcando anche il Manchester City e altre big europee, proiettandosi addirittura tra le prime tre della classifica generale e portandosi a +4 sull’Inter. A quel punto, l’accesso diretto agli ottavi di finale diventerebbe quasi una formalità.

Guai però a sottovalutare l’avversario. L’Athletic Bilbao ha raccolto soltanto cinque punti in Champions ed è in piena emergenza, ma proprio per questo si presenta con le spalle al muro: un’altra sconfitta significherebbe, con ogni probabilità, eliminazione immediata. Anche in Liga il momento è complicato e la lista degli assenti è lunghissima: fuori Yeray, Laporte, Benat Prados, Sannadi, Berchiche, Berenguer e i fratelli Nico e Iñaki Williams.

In attacco toccherà quindi a Guruzeta, supportato da Sancet sulla trequarti insieme a Robert Navarro e Unai Gomez. A centrocampo comanda Jauregizar, mentre la linea difensiva vedrà Boiro e Gorosabel sugli esterni, con Vivian e Paredes davanti a Unai Simon.

Scenario opposto per l’Atalanta, che ritrova Djimsiti e soprattutto Lookman, deciso a essere della partita nonostante il recente rientro dalla Coppa d’Africa. Per l’attaccante è probabile un utilizzo a gara in corso, con Palladino orientato a confermare la trequarti De Ketelaere-Zalewski e Scamacca come riferimento offensivo.

Sarà il primo incrocio ufficiale tra le due squadre, ma per la Dea l’occasione è già chiara: vincere per continuare a scrivere una pagina inedita e ambiziosa della propria storia europea.