Verso Inter-Bodo/Glimt

Inter, le mani sullo scudetto: ora testa alla rimonta Champions

I nerazzurri allungano a +10 sul Milan e spostano il focus sulla sfida di domani sera contro il Bodo/Glimt.

Inter, le mani sullo scudetto: ora testa alla rimonta Champions

Tra un volo verso il gelo di Bodø e il tepore ritrovato a Lecce, l’Inter non perde la rotta. Anzi, la consolida. Nel vortice di impegni ravvicinati, con la sfida europea alle porte e appena un allenamento e mezzo per prepararla, i nerazzurri si sono concessi un brindisi simbolico: quel +10 in classifica che sa di fuga scudetto.

La squadra di Cristian Chivu guarda tutti dall’alto. Il distacco dal Milan, caduto contro il Parma, è già in doppia cifra, mentre Napoli e Roma inseguono a -14. Numeri che, a febbraio non ancora concluso, iniziano a dare una forma concreta al tricolore cucito sulla maglia.

Dominio in campionato: numeri da record

La marcia nerazzurra è impressionante: 64 punti dopo 26 giornate, un bottino raggiunto solo in altre tre occasioni nella storia del club. Meglio fece soltanto l’Inter dei record di Giovanni Trapattoni nel 1988-89 (65 punti, considerando tre punti a vittoria), quella del 2006-07 post-Calciopoli con 70 e la squadra della seconda stella nel 2023-24 con 69.

Dopo un avvio complicato – appena tre punti nelle prime tre, con i ko contro Juventus e Udinese – sembrava profilarsi una stagione di transizione post-Simone Inzaghi. Invece Chivu ha ribaltato ogni previsione: 14 risultati utili consecutivi, di cui 13 vittorie, e una squadra trasformata in un vero “carrarmato” della Serie A.

Certo, la concorrenza ha rallentato, ma il merito del primato in costante allargamento è tutto dell’allenatore romeno, capace di cambiare mentalità e metodo.

Emergenza e rientri: le scelte per l’Europa

Ora però l’attenzione si sposta sulla Champions League. La sfida contro il Bodo Glimt pesa eccome, forse quanto una gara di campionato contro il Genoa. Con il margine rassicurante in classifica, le energie possono essere indirizzate con maggiore decisione verso l’Europa.

Chivu punta sui titolari disponibili in un momento delicato sul piano fisico. Hakan Calhanoglu è pronto a rientrare nel prossimo turno di Serie A, mentre Denzel Dumfries, ormai recuperato, potrebbe strappare almeno una convocazione simbolica. Più pesante l’assenza di Lautaro Martinez, il cui infortunio rilancia la coppia offensiva formata da Pio Esposito e Marcus Thuram.

Scudetto blindato? Ora l’obiettivo è doppio

Il +10 cambia prospettive e strategie. Se lo scudetto appare sempre più vicino, l’Inter può finalmente pensare di non dover scegliere tra campionato ed Europa. Superare il playoff contro il Bodo Glimt diventa lo snodo chiave per alimentare ambizioni continentali.

Un anno fa, mentre i nerazzurri stupivano in Europa, lasciavano punti pesanti in campionato con il Napoli di Antonio Conte alle spalle. Oggi lo scenario è diverso: il margine d’errore è più ampio, la gestione del turnover può essere più mirata.

Prima, però, servirà scrollarsi di dosso il freddo del Circolo Polare Artico e completare la rimonta europea. Poi sarà primavera, stagione di sogni e di traguardi. E per questa Inter, ora, non sembrano esserci confini.