Alla vigilia dell’andata degli ottavi di Europa League contro il Bologna, l’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha fatto il punto sugli obiettivi della squadra e sul momento della stagione. In conferenza stampa il tecnico giallorosso ha ribadito come la squadra non abbia intenzione di scegliere tra campionato ed Europa, ma voglia restare competitiva su tutti i fronti.
“Le priorità sono tutte e due, non abbiamo mai pensato di lasciare niente e giochiamo al massimo per tutti gli obiettivi. Non si possono fare scelte, si cerca di superare tutti i turni in Europa League e fare il massimo in campionato. Se poi non ci riusciamo non è per scelta”. Un messaggio chiaro, con la Roma determinata a proseguire il proprio cammino europeo senza però perdere terreno in Serie A.
Gasperini ha poi parlato anche delle condizioni dei singoli, a partire da Hermoso. Il difensore è tornato tra i convocati e potrebbe essere impiegato già nella sfida contro il Bologna, anche se il tecnico non ha ancora sciolto le riserve sul suo utilizzo dal primo minuto. “Hermoso nel momento in cui è convocato è disponibile a giocare, poi vedremo se dall’inizio o a gara in corso”.
Nel corso della conferenza il tecnico ha analizzato anche i progressi della squadra dal punto di vista offensivo, sottolineando l’impatto dei nuovi arrivati nel mercato invernale. In particolare ha evidenziato il contributo di Malen, che ha portato maggiore pericolosità negli ultimi metri, migliorando la capacità della Roma di creare occasioni da gol. Un discorso simile riguarda anche Zaragoza, che a Napoli si è messo in evidenza con un assist importante, pur restando fuori nell’ultima gara disputata a Genova. L’allenatore ha spiegato come i giocatori arrivati a gennaio abbiano sempre bisogno di tempo per inserirsi nei meccanismi della squadra e trovare continuità.
Tra i calciatori che stanno garantendo rendimento costante c’è invece Pellegrini, protagonista di un buon periodo di forma. Sul possibile rinnovo dell’ex capitano, però, Gasperini ha preferito rimandare ogni discorso. “Non è il momento di affrontare questo argomento, in questo momento l’attenzione è rivolta alle partite. Poi ci possono essere delle partite in cui fai bene e altre meno bene, ma riguarda tutti”.
Nel finale il tecnico si è soffermato anche sul momento difficile delle squadre italiane nelle competizioni europee, sottolineando come i risultati degli ultimi anni evidenzino alcune criticità strutturali del movimento calcistico nazionale. “Quest’anno è ancora più negativo degli altri anni, soprattutto in Champions League che non viene vinta da un’italiana dal 2010. Ma va in sintonia con i problemi della Nazionale, che speriamo possa raggiungere il Mondiale. Non è casuale, va di pari passo e siamo in un momento di difficoltà. C’è un problema molto più profondo, che deriva dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre. Se i risultati sono questi, il problema va affrontato e coinvolge tutti”.
Insieme al tecnico ha parlato anche il portiere giallorosso Mile Svilar, che ha ribadito la voglia della squadra di andare avanti nel torneo. “Si cerca sempre di vincere, poi le notti europee danno emozioni speciali. Ovviamente cercheremo di andare avanti e passare questo turno”.
Il numero uno della Roma ha poi commentato anche il momento difensivo della squadra, che nelle ultime uscite ha concesso qualcosa in più rispetto al solito. “Penso sia un caso, pensiamo sempre solo a segnare il più possibile e subire di meno. E’ un momento, miglioreremo”.
Infine Svilar ha dedicato un pensiero a Kinsky, portiere del Tottenham protagonista di due errori nella sfida contro l’Atletico Madrid. “Gli ho già mandato un messaggio su Instagram, sono cose che succedono, quando un errore lo facciamo noi portieri poi prendiamo gol, è un peccato, ma deve andare avanti con forza, è successo anche a me, ci vuole un po’ per dimenticare”.