Manchester City-Real Madrid (ore 21)

City-Real, notte da dentro o fuori: Guardiola sogna l’impresa

Dopo lo 0-3 dell’andata gli inglesi cercano una rimonta storica contro i Blancos, anche se la qualificazione sembra già segnata

City-Real, notte da dentro o fuori: Guardiola sogna l’impresa

Servirà qualcosa di più di una partita perfetta. Il Manchester City è chiamato a ribaltare uno 0-3 pesantissimo contro il Real Madrid, in quella che ormai è diventata una classica della Champions League.

All’Etihad servirà un’impresa vera, quasi impossibile. Ma Pep Guardiola non vuole parlare di fallimento: l’obiettivo è provarci fino in fondo, senza rimpianti.

Dall’altra parte, il Real arriva con la sicurezza di chi ha già un piede ai quarti, trascinato all’andata dalla tripletta di Federico Valverde.

City, servono gol (e ritrovare Haaland)

Per ribaltare tutto, il City ha bisogno soprattutto di segnare. Ma proprio qui nasce il problema: Erling Haaland non è nel suo momento migliore.

Nel 2026 ha segnato solo quattro gol in 17 partite ed è a secco da quattro gare. Un dato insolito per uno dei bomber più prolifici al mondo.

A difenderlo ci pensa Bernardo Silva, che sottolinea quanto il norvegese resti decisivo nelle grandi sfide. Ma servirà molto di più per riaprire il discorso qualificazione.

La strategia di Guardiola

Niente allenamento alla vigilia: una scelta sorprendente di Pep Guardiola, che punta tutto sulla freschezza mentale.

Il piano è chiaro: segnare tanto, ma senza concedere. Un equilibrio complicato, considerando che il City dovrà scoprirsi per cercare almeno quattro gol.

Il ricordo corre alla semifinale del 2023, quando i Citizens travolsero il Real. Ma questa volta il contesto è diverso e la montagna da scalare è ancora più alta.

Real Madrid, fiducia e Mbappé

Il Real Madrid può contare su un vantaggio importante e sul rientro di Kylian Mbappé, considerato un’arma fondamentale per chiudere i conti.

Senza Jude Bellingham, ancora non al meglio, spazio di nuovo a Federico Valverde, già protagonista assoluto all’andata.

La squadra spagnola ha tutto per gestire il vantaggio, ma in queste sfide nulla può essere dato per scontato.

Una “classica” che non tradisce mai

Negli ultimi anni, Manchester City e Real Madrid hanno regalato partite memorabili.

Questa volta, però, il finale sembra già scritto. Per cambiarlo servirà una notte perfetta, una di quelle che restano nella storia.

A Manchester ci credono ancora. Perché in Champions, finché c’è tempo, nulla è davvero impossibile.