Si decide tutto in una sera. La Champions League 2025/26 manda in archivio la sua prima fase e lo fa con una serie di verdetti cruciali che riguardano Top 8, playoff e squadre eliminate dall’Europa. Tra calcoli, incroci e classifiche, anche il fattore economico assume un peso enorme per i club ancora in corsa.
Sul fronte italiano, la situazione è a più velocità. Napoli è l’unica delle quattro a non avere ancora la certezza dell’accesso agli spareggi: gli azzurri si giocano tutto nella sfida interna contro il Chelsea. Inter, Juventus e Atalanta, invece, sono già sicure dei playoff, ma coltivano ancora la speranza di entrare tra le prime otto e volare direttamente agli ottavi di finale, anche se il destino non dipende solo dai loro risultati.
Al di là dell’aspetto sportivo, però, il passaggio alla Top 8 fa una differenza enorme anche in termini di bilancio. L’accesso diretto agli ottavi garantisce incassi sensibilmente superiori rispetto al semplice piazzamento tra la nona e la ventiquattresima posizione.
Ecco, nel dettaglio, quanto vale la Champions League per le italiane in base al traguardo raggiunto:
-
INTER agli ottavi di finale: 83 milioni di euro
-
INTER ai playoff: 68 milioni di euro
-
JUVENTUS agli ottavi di finale: 78 milioni di euro
-
JUVENTUS ai playoff: 63 milioni di euro
-
ATALANTA agli ottavi di finale: 75 milioni di euro
-
ATALANTA ai playoff: 60 milioni di euro
-
NAPOLI ai playoff: tra 52 e 53 milioni di euro
Numeri che spiegano perché l’ultima notte della prima fase non vale solo il prestigio europeo, ma può incidere in modo decisivo anche sui conti e sulle strategie future dei club italiani.