Ritorno Playoff

Champions League, Real Madrid e PSG vanno a caccia degli ottavi

I Blancos di Arbeloa ricevono il Benfica di Mourinho (squalificato), mentre Luis Enrique ospita il Monaco

Champions League, Real Madrid e PSG vanno a caccia degli ottavi

Alla vigilia di Champions era atteso il ritorno di José Mourinho al Bernabeu. Invece, a prendersi la scena è un’assenza. Quella di Gianluca Prestianni, talento argentino del Benfica, squalificato cautelarmente dalla UEFA dopo le accuse di razzismo mosse da Vinicius Junior nella gara d’andata a Lisbona.

Il ritorno del playoff contro il Real Madrid, forte dell’1-0 conquistato in Portogallo, passa così in secondo piano rispetto al caso disciplinare che ha incendiato il confronto. Prestianni ha viaggiato con la squadra ma assisterà al match dalla tribuna, accanto a José Mourinho, anche lui fermato dal giudice sportivo per il doppio giallo rimediato nel finale dell’andata.

Silenzi pesanti e accuse incrociate

Su indicazione del club, niente conferenza per Mourinho. Al suo posto il vice João Tralhão, affiancato da Aursnes, con consegna chiara: nessuna risposta sul caso Prestianni. Ma una stoccata arriva lo stesso: «In campo ci sarà un giocatore che non avrebbe dovuto esserci», riferimento a Valverde, protagonista di un colpo a Dahl non sanzionato dalla UEFA.

Il clima è incandescente. Le parole di Mourinho su Vinicius dopo l’andata – giudicate fuori luogo in ambienti madridisti – non sono piaciute nemmeno al presidente Florentino Perez. Intanto, possibile tegola per i Blancos: Kylian Mbappé è in dubbio per il solito problema alla caviglia sinistra.

Dal fronte opposto, il presidente dell’Atletico Madrid Enrique Cerezo avverte: la squalifica cautelare rischia di creare un precedente delicato. Il Benfica si dice indignato e carico: «Ancora più motivati», assicura Tralhão.

Parigi-Monaco, sfida apertissima al Parco dei Principi

Non meno intensa l’altra grande notte europea. Al Parco dei Principi, il Paris Saint-Germain difende il 3-2 dell’andata contro l’AS Monaco in un ritorno che promette scintille.

I campioni d’Europa partono avanti, ma senza certezze. Il Monaco arriva rinvigorito dalla rimonta in campionato contro il RC Lens, risultato che ha riaperto la corsa in Ligue 1.

Doué, numeri da predestinato

Luis Enrique deve rinunciare a Ousmane Dembélé, fermato da un problema al polpaccio, ma si affida al momento magico di Doué. Il ventenne è un vero talismano: quando segna, il PSG vince sempre. Con nove reti in Champions e sei nella fase a eliminazione diretta, ha già affiancato Erling Haaland, restando dietro solo a Mbappé tra i francesi.

Il Monaco di Pocognoli, però, non parte battuto. «Da outsider possiamo fare tutto». E con Balogun e Akliouche in crescita, l’equilibrio resta sottile.

Caso Hakimi, parola alla giustizia

In campo ci sarà anche Achraf Hakimi, che ha anticipato via social il rinvio a giudizio per una presunta violenza sessuale risalente a tre anni fa. Il giocatore si dichiara innocente, mentre Luis Enrique mantiene la linea: «Questione in mano alla giustizia».

Tra polemiche, assenze e sogni di rimonta, la Champions League torna protagonista. E se a Madrid domina la tensione, a Parigi l’equilibrio tiene tutto aperto. La notte europea è appena cominciata.