Probabilmente dopo il 6-1 dell’andata il Bayern Monaco potrebbe anche permettersi di mettere in porta una sedia, e invece si trova in una situazione insolita: per il ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atalanta, la squadra bavarese è praticamente senza portieri disponibili. Manuel Neuer e Sven Ulreich, rispettivamente primo e terzo nella gerarchia, sono out per infortunio, mentre Christian Früchtl, secondo portiere, è in forte dubbio. Anche il 18enne Klanac, titolare della seconda squadra, è fermo per un problema muscolare.
Di conseguenza, il tecnico Vincen Kompany potrebbe affidarsi a Leonard Prescott, 16 anni, abituato a difendere i pali delle giovanili, che farà il suo esordio assoluto tra i professionisti.
Nato a New York e cresciuto a Berlino, Prescott ha doppio passaporto tedesco e americano. Alto 196 centimetri, fa parte della nazionale tedesca U17 e nel 2023 è arrivato al Bayern dall’Union Berlino. Da maggio dello scorso anno si allena con la prima squadra, dove i preparatori dei portieri Michael Rechner e Andreas Rössl lo apprezzano molto per i riflessi pronti e per la sua abilità con i piedi. Il tecnico della Primavera lo descrive come “talmente bravo tecnicamente che potrebbe giocare anche a centrocampo”.
Se sarà lui a scendere in campo contro l’Atalanta, non solo vivrà il debutto in Champions League, ma entrerà anche nella storia del Bayern. Il classe 2009 diventerebbe infatti il secondo giocatore più giovane di sempre a esordire con il club bavarese, subito dopo Paul Wanner, l’ala austriaca che nel 2022 aveva esordito in Bundesliga a 16 anni e 15 giorni.
Un’esordio così giovane in un ottavo di finale di Champions è un evento raro, e Prescott avrà l’occasione di mostrare al mondo il suo talento già tra i grandi, segnando un passo importante nella sua carriera e nella storia del Bayern.