Il Bayern Monaco arriva a Bergamo come grande favorito per l’ottavo di finale di Champions League contro l’Atalanta, ma la Dea non è certo una squadra da sottovalutare in Europa. In Germania lo sanno bene: i neroblu hanno eliminato il Borussia Dortmund nei playoff e, meno di due anni fa, hanno trionfato nella finale di Europa League contro un Bayer Leverkusen che sembrava imbattibile. Per questo Vincenty Kompany invita alla cautela e alla concentrazione: “Non dovremo pensare a chi è più forte. Sarà una grande gara contro una squadra forte del campionato italiano, sarà dura. Sicuramente dovremo mettere in campo la nostra esperienza, ma anche trovare il modo di segnare per vincere la partita“, ha dichiarato il tecnico bavarese.
“Hanno esperienza in Europa, hanno vinto una competizione europea contro un Bayer Leverkusen molto forte. Sono fisici, difendono in modo aggressivo, cosa che facciamo anche noi. Sarà una partita interessante, ci siamo divertiti ad analizzare l’Atalanta, forte nei cross e dentro l’area, ma noi faremo affidamento sulle nostre qualità“, ha aggiunto ai microfoni di Sky.
Kompany ha sottolineato anche le analogie tra i due giochi: “Ci sono delle somiglianze con il nostro gioco a Dortmund, con una difesa a tre in possesso palla e la ricerca di inserimenti. Ma il modo in cui l’Atalanta pressa è impressionante da diversi anni. Questo è stato un fattore importante del loro successo. Non sono un avversario facile. Nessuno dovrebbe sottovalutarli“. Poi, sul recupero di Kane: “E’ in una buona situazione, si è allenato bene. Decideremo domani perché non vogliamo prendere rischi, ma certamente schiereremo la formazione migliore“.
Sulla pressione di essere favoriti: “Non ho mai visto la fase a eliminazione diretta come una pressione. Adoro questi periodi in cui hai la possibilità e poi devi lavorare per coglierla. Abbiamo la partita di ritorno in casa e vogliamo passare il turno. Abbiamo detto molto chiaramente quali sono gli obiettivi del Bayern in questa competizione“.
Infine, su Palladino: “Palladino sta dando continuità con grande qualità aggiungendo qualcosa di nuovo dopo il lungo regno di Gasperini. Chiunque può avere parole di encomio per quanto ha fatto la squadra di Bergamo: non c’è nulla di impossibile nel calcio“.