Bayern devastante

Poker Bayern: l’Atalanta perde ancora e saluta la Champions

Il Bayern Monaco non si ferma nemmeno nonostante il risultato dell'andata: poker ai bergamaschi con un grande Kane

Poker Bayern: l’Atalanta perde ancora e saluta la Champions

L’Atalanta saluta la Champions League senza riuscire a ribaltare un confronto che, già dopo l’andata, aveva preso una direzione chiara. A Monaco il Bayern si impone 4-1, confermando la propria superiorità e chiudendo il discorso qualificazione con autorità. Per i bergamaschi resta il gol nel finale di Samardzic e una prova di orgoglio che non basta però a cambiare il destino europeo della squadra.

Kompany recupera Urbig tra i pali e rilancia Kane al centro dell’attacco, con Guerreiro schierato da trequartista. L’assenza degli squalificati Kimmich e Olise apre spazio a Goretzka e Karl. Palladino, invece, sceglie Sportiello per la notte di Monaco, arretra Scalvini sul centrosinistra della difesa e lascia inizialmente in panchina De Roon, a caccia della presenza numero 435 con la maglia nerazzurra. In avanti conferma Scamacca, con Ederson e De Ketelaere titolari dopo i rispettivi problemi fisici.

Il pesante 6-1 dell’andata condiziona inevitabilmente l’inerzia della sfida: il Bayern non ha bisogno di forzare, mentre l’Atalanta prova a costruire con maggiore equilibrio. L’avvio è a ritmi contenuti, ma sufficiente per vedere Sportiello protagonista con tre interventi. Al 22’ arriva l’episodio chiave del primo tempo: il Var richiama l’arbitro per un tocco di braccio di Scalvini su tiro di Kane. È rigore e al 25’ dal dischetto Sportiello para il rigore a Kane ma la gioia dura pochissimi secondi. Il francese Bastien fa ripetere perché il portiere della Dea è partito prima del fischio. Nella ripetizione, l’inglese non sbaglia: gol numero 46 della stagione per Harry.

L’Atalanta prova a reagire e trova anche due occasioni importanti, entrambe però fermate per fuorigioco, con Bellanova e De Ketelaere. L’occasione più nitida capita a Pasalic, fermato da Urbig poco prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Bayern accelera e chiude definitivamente i conti. Dopo nove minuti Kane inventa il 2-0 con una giocata di altissima qualità, liberandosi della marcatura e trovando l’angolo alto. Poco dopo Karl firma il tris, approfittando di una fase difensiva meno attenta dei nerazzurri. Il quarto gol amplia un passivo già pesante, portando a dieci le reti complessive incassate tra andata e ritorno.

Nel finale Samardzic trova il gol che rende meno amara la serata, premiando anche il sostegno dei quasi 3800 tifosi presenti nel settore ospiti. Finisce 4-1: il Bayern vola ai quarti, mentre per l’Atalanta si chiude il percorso europeo.