Alessandro Bastoni è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Bodo/Glimt-Inter (domani, ore 21). Ecco le sue dichiarazioni.
Ti sei rivisto dopo quello che è successo durante Inter-Juve? Cosa vuoi dire a proposito?
“Per questo ho voluto essere qua. Si è parlato tanto di quanto successo sabato, ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo e capire le differenze rispetto a quello che ho percepito io in campo. Ho sentito un contatto con il mio braccio che, rivedendo le immagini, è stato assolutamente accentuato. Per questo sono qui, per ammetterlo e prendermi le mie responsabilità. Ma la cosa per cui mi dispiaccio di più è il comportamento successivo all’espulsione. Quindi sono qui perché un essere umano ha il diritto di sbagliare, ma ha anche il dovere di riconoscere l’errore”
“Sarò quello che avete sempre visto in oltre 300 partite in carriera, non sono mai stato coinvolto in questi episodi a parte sabato, quindi vedrete il solito Bastoni. Ormai purtroppo i commenti social fanno parte della quotidianità, ma ho imparato a gestirli”.
Che partita vi aspetta con il Bodo?
“Loro sono una squadra forte, che ha qualità e gamba per ripartire, sono organizzati, sicuramente il Bodo è un’insidia perché non siamo abituati a lavorare in quelle condizioni. Giocheremo sul capo sintetico, sarà sicuramente diverso nei cambi di direzione, ma non vogliamo nessun alibi”.
Come hai vissuto il post dal punto di vista personale?
“Non mi ha segnato più di tanto, siamo persone abituate a questo tipo di gogna mediatica, di questo si è trattato. Mi dispiace per me in primis, ma sono abile a gestire la situazione. Mi dispiace per mia moglie e mia figlia, che non capisce queste cose. Mia moglie ha ricevuto delle minacce di morte e di malattia. È una cosa che va condannata, mi dispiace per l’arbitro La Penna che ha subito queste cose”.
Qual è il tuo stato d’animo dopo tutto quello che è successo?
“Mentalmente sto bene, è successa la stessa cosa a parti inverse quando è successo l’episodio contro il Liverpool. Il mister è stato coerente nel dire le cose. Ho voglia di scendere in campo, non sono compromesso dal punto di vista mentale o fisico. Sono pronto a scendere in campo domani”.