“Metto questa partita poco dietro Dublino (finale di Europa League vinta contro il Bayer Leverkusen, ndr). Stasera abbiamo fatto una partita perfetta, straordinaria. Faccio grandissimi complimenti al mister, ai ragazzi e a tutto il pubblico, eccezionale dal 1′ all’ultimo minuto“. È visibilmente commosso l’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, dopo la grande vittoria contro il Borussia Dortmund che vale la qualificazione agli ottavi di Champions League.
Una serata che entra di diritto nella storia del club bergamasco, paragonabile per emozioni soltanto alla notte di Dublino. Percassi non nasconde l’orgoglio per la prestazione offerta dalla squadra, capace di imporsi con autorità e maturità in una sfida decisiva. “Il mister ci ha sempre creduto ed è riuscito a toccare le corde giuste – ha detto a Sky Sport – Palladino è un predestinato per qualità e visione. La prossima partita la giocheremo contro Arsenal o Bayern prime nei rispettivi campionati: per tutto il popolo bergamasco e per chi vuole bene all’Atalanta sarà qualcosa di straordinario“.
L’elogio è collettivo e coinvolge squadra, staff e tifosi, protagonisti di un’atmosfera trascinante. “Quello che ci rende più orgogliosi è vedere il trasporto dello stadio, i bambini contenti. Siamo orgogliosi che Bergamo viva una delle notti più belle della nostra storia“. Parole che raccontano un legame profondo tra club e città, rafforzato anche nei momenti più complessi della stagione.
“Anche in questi mesi difficili siamo ripartiti dagli errori con umiltà e convinzione. A me ha colpito Pasalic, che domenica ha ringraziato il club dicendo di essere orgoglioso di questa maglia: noi abbiamo bisogno di giocatori così. Stasera il livello della prestazione di tutti è stato elevatissimo“. Una dichiarazione che fotografa lo spirito di un gruppo cresciuto attraverso le difficoltà e ora pronto a misurarsi con l’élite del calcio europeo.