L’Atalanta si gioca tutto contro il Borussia Dortmund: dopo il 2-0 dell’andata servirà una vera impresa per conquistare gli ottavi di Champions League.
A Bergamo l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Il tecnico Raffaele Palladino suona la carica: «In campo saremo 23, più 23 mila. Dobbiamo giocarcela senza pressioni e senza rimpianti». La vittoria contro il Napoli ha restituito autostima e consapevolezza: nove risultati utili consecutivi in campionato nel 2026 sono il carburante per credere nella rimonta.
Le certezze nerazzurre
L’Atalanta si affida alle sue armi migliori: il mancino di Samardzic, gli angoli di Zalewski, il lavoro spalle alla porta di Krstovic, pronto ad alternarsi con Scamacca. In mezzo al campo qualità e inserimenti con Pasalic, equilibrio e leadership con capitan de Roon, mentre Ederson ha recuperato dall’affaticamento.
Sulle fasce la spinta di Zappacosta e Bernasconi, in difesa il trio Scalvini-Djimsiti-Kolasinac parte in vantaggio. Tra i pali la sicurezza è Carnesecchi, tra i migliori della stagione: «Ci muove un grande senso di rivalsa, vogliamo dimostrare che il livello delle italiane non è quello che molti raccontano».
Palladino: pazienza e dettagli
Il tecnico nerazzurro chiede equilibrio: «Non troppa foga, servirà pazienza nei 100 minuti. Attenzione ai dettagli e ai piazzati». La gara d’andata è stata analizzata a fondo: l’obiettivo è correggere gli errori e cavalcare l’onda dell’entusiasmo.
Alla rifinitura presenti quasi tutti, esclusi De Ketelaere e Raspadori (terapie). Aggregati anche i giovani Vavassori, Comi e Zanchi. A bordo campo il patron Percassi osserva, mentre tra i birilli e i manichini l’intensità è già da clima partita.
Dortmund favorito, ma Kovac avverte
Il Niko Kovac non si fida: «Le chance restano 50%. Non siamo venuti per difendere il risultato, proveremo a segnare». Recuperati Schlotterbeck ed Emre Can, due pedine fondamentali rispetto all’andata.
Il Borussia parte avanti, ma l’Atalanta ha dimostrato di saper accendere serate indimenticabili. Servirà un mix di energia, coraggio e lucidità.
Bergamo sogna. E quando la New Balance Arena si accende, nulla è impossibile.