Nonostante la sconfitta contro il Torino e l’eliminazione dalla Coppa Italia, Antonio Arena ha rubato la scena all’Olimpico. Il giovane talento giallorosso, che compirà 17 anni il prossimo 10 febbraio, è l’ultimo baby prodigio lanciato dalla Roma. Nato a Sydney ma calabrese, Arena è arrivato nella Capitale la scorsa estate, con i giallorossi bravi a superare la concorrenza di Napoli e Como, entrambe interessate all’ex Pescara. Ha debuttato in prima squadra segnando subito e raccogliendo elogi da Gasperini, uno che sa riconoscere e valorizzare i giovani. In Primavera, Arena ha già messo a segno 5 reti in 12 partite, attirando gli occhi dei riflettori.
Dietro la sua crescita c’è tanto lavoro, anche dell’agenzia che ne cura la procura, la Vigo Global Sport di Claudio Vigorelli e Giuseppe Pesce. Quest’ultimo, in esclusiva a SportMediaset, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi, ma questo è solo il primo passo. Antonio è un ragazzo eccezionale, con intelligenza emotiva, umiltà e dedizione. Ha la testa per diventare un calciatore di alto livello. Serve solo che resti tranquillo e giochi con spensieratezza”.
Pesce ha raccontato anche come Arena sia stato scoperto: “È frutto di intuizione, ma soprattutto di un lavoro sistematico. Scouting, dati e campo devono andare insieme. L’obiettivo è valorizzare i talenti: in Italia ce ne sono molti, manca a volte il coraggio di lanciarli”.
Infine, Pesce ha parlato dei suoi altri assistiti, Michael Kayode e Nicolò Zaniolo: “Kayode sta benissimo al Brentford, gioca sempre ed è un punto fermo. Zaniolo all’Udinese è nel progetto giusto: l’ambiente lo valorizza e lui sta ripagando alla grande. Siamo felici per entrambi e fiduciosi nel loro futuro”.