Sono trascorsi esattamente quarant’anni dalla prima – e finora unica – semifinale di Coppa Italia disputata dal Como. Questa sera, allo stadio Maradona, la squadra guidata da Cesc Fabregas proverà a riscrivere la propria storia, inseguendo un traguardo che sulle rive del lago manca da decenni.
L’impresa, però, si preannuncia tutt’altro che semplice. Il Napoli, reduce dall’eliminazione in Champions League e distante nove punti dall’Inter capolista in campionato, vede nella Coppa Italia un obiettivo concreto per dare un senso diverso alla stagione. Anche per Antonio Conte, mai vincitore del trofeo nella sua carriera da allenatore, la competizione rappresenta un’occasione importante. I campioni d’Italia devono però fare i conti con diversi ostacoli: un’infermeria affollata e un avversario più riposato. A causa delle Olimpiadi, infatti, il Como non ha disputato la gara di campionato contro il Milan nell’ultimo weekend, potendo così beneficiare di una settimana intera di preparazione.
Conte è chiamato a sciogliere diversi dubbi di formazione. Il 3-4-2-1 sembra il modulo più probabile, ma non sono escluse variazioni tattiche per sorprendere Fabregas, suo ex centrocampista ai tempi del Chelsea. L’unica certezza riguarda Scott McTominay: lo scozzese, uscito anzitempo contro il Genoa e alle prese con un fastidio alla coscia, verrà preservato in vista della sfida con la Roma. Tra i pali dovrebbe tornare Milinkovic-Savic, mentre in difesa spazio a Juan Jesus e Beukema. Davanti, spazio a Giovane ed Alisson Santos a supporto di Hojlund.
Sul fronte opposto, Fabregas punterà sul miglior undici disponibile. In attacco Douvikas parte favorito su Morata, supportato da Nico Paz, Baturina e Vojvoda. In difesa, la coppia centrale sarà composta da Ramon e Kempf, a protezione della porta di Butez.
Queste dunque le probabili formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Giovane, Santos; Hojlund
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas