Juventus eliminata!

La Juventus spreca tutto, l’Atalanta no: 3-0 e Dea in semifinale

La Juventus di Luciano Spalletti fallisce tante occasioni da gol mentre l'Atalanta capitalizza tutto: in semifinale Bologna o Lazio

La Juventus spreca tutto, l’Atalanta no: 3-0 e Dea in semifinale

L’eliminazione arriva come una sentenza pesante per la Juventus, travolta da un’Atalanta cinica, intensa e mai realmente in discussione nel quarto di finale di Coppa Italia 2025/26. Al Gewiss Stadium va in scena una partita che i nerazzurri indirizzano con lucidità e chiudono con autorità, lasciando ai bianconeri solo il rimpianto di un avvio promettente e poco altro.

L’approccio della squadra di Spalletti è aggressivo e organizzato, ma è la Juventus a costruire le prime vere occasioni del match. Conceicao prova a rompere l’equilibrio con due fiammate nel primo tempo: prima trova la pronta risposta di Carnesecchi, poi è la traversa a negargli la gioia del gol. Episodi che sembrano poter cambiare il volto della gara, ma che restano isolati in un contesto che vede l’Atalanta crescere col passare dei minuti.

La svolta arriva al 25’, quando un tocco di mano di Bremer in area porta l’arbitro al controllo Var. La decisione è inevitabile: calcio di rigore. Scamacca non sbaglia dal dischetto due minuti più tardi e firma l’1-0 che spezza l’equilibrio e dà fiducia ai padroni di casa. La Juventus accusa il colpo, fatica a riorganizzarsi e chiude la prima frazione senza riuscire a costruire una reazione concreta.

Nella ripresa i bianconeri provano ad alzare il ritmo e Spalletti inserisce forze fresche, tra cui l’ex e neoacquisto Boga, nel tentativo di dare più imprevedibilità alla manovra offensiva. L’Atalanta, però, gestisce con maturità, abbassa i ritmi quando serve e colpisce al momento giusto. Al 77’ arriva il colpo che indirizza definitivamente la qualificazione: Zappacosta affonda sulla destra, pennella un cross preciso sul secondo palo e Sulemana si avventa sul pallone firmando il 2-0.

Nel finale c’è spazio anche per il sigillo che trasforma il successo in trionfo. All’85’ Pasalic, appena entrato, trova il tempo e lo spazio per calciare un diagonale secco che supera Perin e vale il 3-0. È l’epilogo perfetto di una serata dominata dall’Atalanta, che vola in semifinale con la sensazione di una squadra solida e ambiziosa. Per la Juventus, invece, resta una sconfitta netta, che chiude il cammino in Coppa Italia e apre inevitabili riflessioni sul presente e sul futuro.