A sorpresa Cristian Chivu gli ha consegnato una maglia da titolare in campionato contro il Cagliari, a un mese e mezzo dall’ultima presenza, datata semifinale d’andata di Coppa Italia a Como. Pepo Martinez ha così abbandonato l’etichetta di “portiere di Coppa”, prendendosi la scena nella vittoria e nella festa di San Siro. Una prestazione solida che gli è valsa anche i complimenti pubblici di capitan Barella: “Dopo quello che è successo non era facile, noi lo abbiamo sempre aiutato e lui si è sempre reso disponibile, si merita questa partita”.
Il riferimento è alla vicenda personale che ha segnato il portiere spagnolo, indagato per omicidio stradale dopo aver investito con la propria auto un uomo di 81 anni su una carrozzina elettrica, mentre si dirigeva verso Appiano Gentile. Un momento difficile che Martinez sembra aver superato anche grazie al sostegno della squadra.
Quattro giorni dopo, il portiere si è confermato nella semifinale di ritorno contro la squadra di Fabregas, risultando decisivo con almeno tre interventi importanti: su Baturina nel primo tempo, su Diao evitando l’1-3 dopo il gol di Calhanoglu e nel finale contro Caqueret. Intanto l’Inter è alla ricerca dell’erede di Sommer e ha individuato in Guglielmo Vicario un possibile rinforzo, con un costo stimato di 18 milioni.
Eppure, il futuro potrebbe già essere in casa. Martinez si sta dimostrando un vice affidabile e pronto, come sottolineato dal suo agente Sergio Barila: “Sono felice per Josep, perché so cosa ha sofferto e quanto ha lavorato. E quanta pazienza ha avuto. L’Inter è uno dei migliori club al mondo, per questo farsi trovare sempre pronti a difendere quella maglia non è affatto facile”. Parole che confermano la fiducia nel portiere, sempre pronto quando chiamato in causa.