Coppa Italia

Coppa Italia, semifinali: Inter favorita, ma occhio alle outsider

La squadra di Chivu dovrà vedersela con quella di Fabregas, mentre dall'altra parte ci sarà un equilibratissimo Lazio-Atalanta.

Coppa Italia, semifinali: Inter favorita, ma occhio alle outsider

La Coppa Italia si conferma ancora una volta il terreno ideale per ribaltare gerarchie e alimentare sogni. Anche quest’anno il tabellone ha riservato più di una sorpresa: alle semifinali arriva una sola delle prime cinque della Serie A, l’Inter capolista. Le altre tre pretendenti rappresentano quella fascia di squadre affamate, a caccia del salto definitivo verso l’Europa.

C’è poi una curiosità geografica che rende questa Final Four quasi una “Coppa Lombardia”: fatta eccezione per la Lazio, le altre tre squadre sono racchiuse in un triangolo di circa 50 chilometri per lato. Non solo. È anche la Coppa degli allenatori giovani.

Tra Chivu, Palladino e Fabregas uno potrebbe diventare il primo Millennial a conquistare un trofeo nel calcio italiano. E per Chivu c’è addirittura l’ipotesi di una clamorosa doppietta, vista la leadership in campionato. Motivi più che sufficienti per non perdere le semifinali in diretta sulle reti Mediaset.

Lazio-Atalanta: equilibrio e orgoglio

La semifinale tra Lazio e Atalanta si preannuncia intensa e aperta, anche se il momento sorride ai bergamaschi. La squadra di Palladino arriva con l’abbrivio migliore, forte di un percorso di crescita costante dopo un avvio complicato. Il netto 3-0 alla Juventus nei quarti è stato il manifesto di una squadra solida, compatta e in salute.

La Lazio, invece, vive una stagione complessa. Senza acquisti estivi, tra problemi ambientali, infortuni e un mercato di gennaio che ha portato alle cessioni di Castellanos e Guendouzi, il percorso è stato accidentato. Eppure Sarri ha saputo tenere la barra dritta: eliminato il Bologna (testa di serie numero uno) e squadra sempre competitiva nonostante l’emergenza.

Tra le quattro semifinaliste, anche per motivi di classifica, i biancocelesti partono leggermente indietro. Ma il ruolo di underdog, si sa, a Sarri non dispiace affatto.

Como-Inter: Fabregas sfida la corazzata

Dall’altra parte del tabellone, la Inter è la favorita numero uno per la conquista della Coppa Italia. Prima in campionato e ancora in corsa in Champions League, la squadra di Chivu può contare su un attacco devastante, con quattro giocatori capaci di fare la differenza in ogni momento.

Se in stagione i nerazzurri hanno talvolta sofferto negli scontri diretti, in Coppa il quadro è cambiato: Napoli, Milan e Juventus sono già fuori. L’unica incognita può essere il sovraccarico di impegni.

Il Como di Fabregas, però, non parte battuto. La prova di maturità offerta a Napoli ha certificato personalità e ambizione. Non più semplice rivelazione, ma realtà consolidata per gioco e risultati. Certo, qualche episodio favorevole c’è stato, ma sempre cercato con coraggio.

Per il Como sarebbe il primo trofeo nazionale della storia. Un’occasione irripetibile per scrivere una pagina indelebile del calcio italiano. Prima, però, servirà l’impresa contro la squadra più attrezzata del lotto.

La Coppa Italia si prepara dunque a vivere semifinali cariche di significati: sfide territoriali, duelli generazionali in panchina e ambizioni europee che passano da un trofeo mai così aperto. Il palcoscenico è pronto, ora tocca al campo.