Serie A

Como, la Champions è alla portata. Ma occhio alla UEFA

La dirigenza al lavoro per risolvere alcune beghe burocratiche

Como, la Champions è alla portata. Ma occhio alla UEFA

Se il campionato si chiudesse oggi, il Como centrerebbe una storica qualificazione alla Champions League. Un risultato sorprendente, quasi impensabile a inizio stagione, che tuttavia rischia di trasformarsi in un problema concreto. Il club lariano, infatti, al momento non rispetterebbe diversi requisiti fondamentali per partecipare alle competizioni europee.

Le criticità riguardano innanzitutto lo stadio, che non sarebbe ancora adeguato agli standard richiesti dalla UEFA. A questo si aggiungono i vincoli economici legati al fair play finanziario: la società risulterebbe infatti sotto di circa 75 milioni rispetto ai limiti imposti. Una situazione che richiederebbe interventi rapidi e mirati per evitare sanzioni o esclusioni.

Non meno importante è la questione legata alla rosa. Secondo quanto riportato da Il Giornale, per compilare la lista UEFA servono almeno otto giocatori cresciuti calcisticamente in Italia tra i 15 e i 21 anni per almeno tre stagioni. Di questi, almeno quattro devono provenire dal vivaio del club. Attualmente, il Como può contare solo su due profili che rispettano questi criteri: il portiere Mauro Vigorito e il difensore Edoardo Goldaniga.

Quest’ultimo, tra l’altro, è anche l’unico italiano impiegato in stagione dall’allenatore Cesc Fàbregas, seppur per un solo minuto nella trasferta di Firenze. In mancanza dei requisiti richiesti, il numero massimo di giocatori inseribili nella Lista A verrebbe inevitabilmente ridotto.

A rassicurare l’ambiente ci ha pensato il presidente Mirwan Suwarso, che ha dichiarato come la società sia già al lavoro per risolvere ogni criticità. Non si esclude nemmeno la possibilità di richiedere deroghe alla UEFA, considerando la crescita rapida e inaspettata del Como. Un sogno europeo, dunque, ancora tutto da consolidare.