Mondiale 2026

Colombia, ansia per Rodriguez: ricoverato per disidratazione

Paura dopo l'amichevole persa 3-1 contro la Francia

Colombia, ansia per Rodriguez: ricoverato per disidratazione

Il colombiano James Rodríguez è stato ricoverato negli Stati Uniti per tre giorni a causa di una grave disidratazione, come comunicato dalla Federcalcio colombiana (FCF), dopo la partita di preparazione alla Coppa del Mondo 2026 contro la Francia. L’incontro, disputato nel Maryland, si è concluso 3-1 per i francesi, e James, 34 anni, ex giocatore di Real Madrid e Bayern Monaco, è sceso in campo per 63 minuti.

Durante la gara, il capitano della nazionale colombiana è apparso visibilmente affaticato e meno brillante del solito. Il giorno successivo, lunedì, il centrocampista ha dovuto essere ricoverato in Minnesota, dove milita nel Minnesota United, per “un controllo medico preventivo e il recupero” a seguito della grave disidratazione. La federazione ha riferito che l’evoluzione clinica del giocatore è positiva, senza precisare se sia ancora in ospedale.

La situazione alimenta dubbi sulla sua partecipazione alla Coppa del Mondo 2026, in programma a giugno. La Colombia farà il suo esordio contro l’Uzbekistan il 17 giugno e sarà inserita nel gruppo K insieme a Repubblica Democratica del Congo e Portogallo. Quest’anno, James ha collezionato appena 39 minuti con il Minnesota United, squadra che ha raggiunto a febbraio, a causa di persistenti problemi fisici.

Nonostante le difficoltà recenti, James Rodríguez resta una figura centrale per la nazionale colombiana. Ricordato soprattutto per essere stato il miglior marcatore della Coppa del Mondo 2014, il centrocampista continua a rappresentare un punto di riferimento tecnico e motivazionale per la squadra. La sua forma fisica sarà fondamentale per le ambizioni della Colombia nel torneo mondiale, e il suo recupero sarà monitorato attentamente nei prossimi mesi.

In attesa di aggiornamenti sul suo stato di salute, i tifosi colombiani sperano di rivedere il numero 10 in campo al più presto, pronto a guidare la squadra verso una competizione internazionale di grande rilievo.