Le parole

Milan, la sfrontatezza di Cissè: “Mi ispiro a Messi”

Personalità nelle parole di Alphadjo Cissè, classe 2006, nuovo acquisto dei rossoneri: arriva dal Verona in vista della prossima stagione.

Milan, la sfrontatezza di Cissè: “Mi ispiro a Messi”

Il Milan guarda al futuro e continua a muoversi con decisione sul mercato dei giovani talenti, assicurandosi uno dei profili più interessanti del panorama emergente. Il club rossonero ha infatti prenotato Alphadjo Cissè, classe 2006, acquistandolo dal Verona in vista della prossima stagione. Un’operazione impostata con largo anticipo, che conferma la linea societaria orientata a investire su prospetti di qualità da far crescere nel tempo.

Il primo contatto ufficiale con il mondo Milan, per Cissè, è stato carico di entusiasmo ed emozione, come raccontano le sue stesse parole, che restituiscono tutta la portata del momento vissuto dal giovane talento: “Sono felice, ho firmato per uno dei club più grandi del mondo. È stato tutto veloce. Dovevo andare al PSV, era praticamente fatta. Poi però è arrivato il Milan, non ho avuto dubbi. Anche perché mi hanno permesso di restare altri sei mesi a Catanzaro. In estate farò il ritiro con loro, poi si vedrà”. Una scelta immediata, maturata nel giro di poco tempo, che testimonia il peso specifico del progetto rossonero e la capacità del club di convincere i profili più ambiti.

La possibilità di completare il percorso di crescita lontano da pressioni eccessive è stata un elemento decisivo nella trattativa. Il Milan, infatti, ha accettato che Cissè resti a Catanzaro per altri sei mesi, consentendogli di continuare a giocare con continuità prima del salto definitivo. Un segnale di attenzione verso lo sviluppo del calciatore, considerato prioritario rispetto a qualsiasi esigenza immediata di organico.

Attaccante moderno, dotato di tecnica e personalità, Cissè si affaccia al grande calcio con ambizioni importanti ma senza voler bruciare le tappe. Inevitabili i paragoni che accompagnano ogni giovane di talento, soprattutto in un’epoca in cui l’esplosione precoce è diventata la norma. Il diretto interessato, però, preferisce tenere i piedi ben saldi a terra: “Nuovo Yamal? Io ho il mio percorso, certo c’è l’ambizione di arrivare a quei livelli. Mi ispiro a Messi, mi piaceva anche Pogba alla Juve: mi rivedo un po’ in lui in alcuni colpi”.

Parole che raccontano un ragazzo consapevole dei propri mezzi ma determinato a costruirsi un’identità precisa, senza scorciatoie. A Milanello lo aspettano con curiosità e aspettative, ma anche con la volontà di accompagnarlo passo dopo passo. L’estate, con il ritiro insieme alla prima squadra, rappresenterà il primo vero banco di prova per capire tempi e modalità del suo inserimento nel progetto rossonero.

Per ora il Milan si gode il colpo e la sensazione di aver anticipato la concorrenza. Cissè, dal canto suo, ha già scelto il suo futuro, pronto a mettersi alla prova in uno dei contesti più prestigiosi del calcio europeo.