Il responso del campo è stato chiaro e Cristian Chivu può sorridere: l’Inter ha fatto ciò che era necessario, conquistando i tre punti, gestendo le forze dopo l’impegno europeo e allungando temporaneamente in vetta alla classifica. A Cremona i nerazzurri hanno risposto presente, offrendo a Cristian Chivu le indicazioni che l’allenatore attendeva dopo la dispendiosa sfida di Champions League contro il Dortmund. Il tecnico ha sottolineato soprattutto la capacità della squadra di leggere i momenti della gara e di adattarsi alle situazioni, un aspetto che ritiene fondamentale nella crescita del gruppo: “Da Cremona mi porto via la vittoria, la maturità nel capire momenti e trovare modalità per vincere“, ha dichiarato il tecnico nerazzurro dopo la gara.
Un successo arrivato senza strafare, ma con la consapevolezza di dover calibrare intensità e ritmo in una fase della stagione particolarmente delicata: “Dal punto di vista del dominio per quello che ci hanno concesso siamo stati in gara, un po’ lenti nella manovra, mancava qualche energia. Ma l’abbiamo sbloccata, siamo andati in doppio vantaggio, poi un calo e un rilassamento nel secondo ci sta per risultato ed energie. Era importante vincere e portarla a casa, sono contento di averla portata a casa”.
Archiviata la partita, l’attenzione si è inevitabilmente spostata sul mercato, tema sempre caldo in questo periodo. I riflettori si sono concentrati in particolare su Davide Frattesi, schierato dal primo minuto nonostante le numerose indiscrezioni sul suo futuro. Chivu ha ribadito con fermezza la centralità del centrocampista nel progetto nerazzurro: “Frattesi è un giocatore dell’Inter, per me è un giocatore importante nella rosa e lo deve dimostrare e far vedere, ci fidiamo delle sue qualità fino agli ultimi mesi della stagione, abbiamo bisogno di tutti, di Frattesi in condizione ottimale per dare qualcosa in più in alcune partite, quando ci manca qualcosa”.
Alla domanda su possibili rinforzi, l’allenatore ha preferito spostare il focus sul presente e sulla gestione del gruppo: “Se mi aspetto un rinforzo sul mercato? Io aspetto di recuperare le energie, mercoledì abbiamo un’altra partita, siamo i soliti 25 giocatori. Abbiamo cercato di coinvolgere tutti in questo periodo, non mi lamento, non vengo a raccontare ciò che ho detto, manca un giorno, non vedo l’ora sia finito il periodo di mercato”.
Infine, Chivu è tornato su un argomento molto discusso come quello dei calendari congestionati e dell’eccesso di impegni stagionali, tema spesso sollevato anche da Antonio Conte. La sua posizione resta coerente con le scelte fatte in carriera: “Si gioca troppo? Le decisioni che ho preso nel passato sono la testimonianza. Io ho dato sempre riposo, anzi mi avete pure criticato. Non sono un fenomeno, non sono un professore. Ma io qualche decisione sul riposo l’ho presa. E mi hanno criticato. Una squadra deve accettare di prendersi qualche rischio, noi abbiamo cercato di anticiparlo concedendo riposo extra. E noi continueremo così”.