Inghilterra

Chelsea, Rosenior in pole per la panchina dopo Maresca

Il tecnico dello Strasburgo è il favorito di BlueCo: attesa l’ufficialità, McFarlane guiderà i Blues contro il Manchester City.

Chelsea, Rosenior in pole per la panchina dopo Maresca

Il futuro della panchina del Chelsea potrebbe parlare francese, ma con accento inglese. Dopo la separazione da Enzo Maresca, il nome più caldo in orbita Blues è quello di Liam Rosenior, attuale allenatore dello Strasburgo e profilo molto apprezzato all’interno della dirigenza londinese.

Quarantuno anni, ex tecnico dell’Hull City, Rosenior gode della stima sia del club di Stamford Bridge sia di BlueCo, il fondo di investimento che nel 2022 ha acquisito il Chelsea e che controlla anche lo Strasburgo. In attesa dell’annuncio ufficiale, sarà l’allenatore dell’Under 21, Calum McFarlane, a guidare la prima squadra nella sfida di domenica contro il Manchester City.

Chi è Liam Rosenior

Il nome di Rosenior ha preso quota grazie ai risultati ottenuti sul campo. Arrivato allo Strasburgo nel luglio 2024, ha chiuso la scorsa stagione al settimo posto in Ligue 1, centrando la qualificazione europea, e in questa annata sta dominando il proprio girone di Conference League. Numeri che lo hanno rapidamente consacrato come il possibile “promesso sposo” della panchina del Chelsea.

Dal punto di vista societario, il profilo è ideale: un allenatore giovane, allineato alle strategie del club e considerato un vero uomo azienda. Ben diversa, però, la percezione dei tifosi londinesi, che guardano con scetticismo alla candidatura.

I dubbi della tifoseria

A preoccupare la piazza sono soprattutto due aspetti: la totale inesperienza in Premier League e il precedente all’Hull City, dove Rosenior venne esonerato anche a causa di uno stile di gioco giudicato troppo prudente e poco spettacolare. Elementi che alimentano il dibattito tra i sostenitori dei Blues, divisi tra curiosità e timori.

Le parole di Rosenior

Intervenuto alla vigilia della sfida contro il Nizza, Rosenior ha provato a spegnere le voci senza però chiudere del tutto la porta al Chelsea.
“C’è molto rumore, molte speculazioni. Ma se come allenatore ti lasci coinvolgere, fallisci. Il mio lavoro è qui e amo questo club”, ha dichiarato.

Inizialmente deciso a parlare solo del campo, il tecnico inglese ha poi chiarito meglio la propria posizione, come riportato da L’Équipe:
“Ci siamo concentrati sul nostro lavoro. L’obiettivo è continuare a creare grandi cose qui. Nella vita non ci sono garanzie, non sai mai cosa porterà il domani. Mi diverto ogni giorno e intendo continuare finché sarò qui”.

Rosenior ha infine ammesso i contatti con il Chelsea, spiegandoli in modo pragmatico: “È normale, facciamo parte dello stesso gruppo”.

Il quadro è tracciato: il Chelsea riflette, BlueCo valuta e Rosenior resta in attesa. Le prossime ore potrebbero essere decisive per il futuro della panchina dei Blues.