L’Inter trattiene il respiro e guarda al calendario con crescente attenzione, perché l’uscita anticipata di Hakan Calhanoglu contro il Napoli rischia di lasciare strascichi importanti. Il centrocampista turco, costretto ad alzare bandiera bianca all’87’ per un fastidio al polpaccio, è diventato immediatamente un caso per lo staff nerazzurro.
Il problema accusato dal regista non viene sottovalutato, anche perché riguarda una zona muscolare particolarmente sensibile. In viale della Liberazione prevale la linea della massima prudenza, con l’obiettivo di evitare forzature che potrebbero trasformare un semplice stop precauzionale in un’assenza ben più lunga. Calhanoglu è uno dei cardini dell’Inter, il giocatore che detta tempi e geometrie davanti alla difesa, e ogni decisione verrà presa pensando non solo all’immediato, ma anche al medio periodo.
Le prime indicazioni portano a una scelta già praticamente obbligata: il turco non sarà della partita nella sfida di domani contro il Lecce. Il forfait è considerato certo, una rinuncia necessaria per non correre rischi inutili.
Il turco si è da poco sottoposto agli esami strumentali poco fa, esami che hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo. Questo il comunicato della società nerazzurra: “Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni“.
Calhanoglu dovrà rimanere out per circa 20 giorni, proverà a rientrare tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.