Le parole

Tare: “Maignan? Vuole rimanere, aspettiamo la luce verde”

Il direttore sportivo del Milan Igli Tare ha parlato nel pre partita della sfida di Firenze facendo luce su alcune trattative di mercato.

Tare: “Maignan? Vuole rimanere, aspettiamo la luce verde”

Nel prepartita di Fiorentina-Milan, Igli Tare ha scelto toni distesi e parole rassicuranti per fare chiarezza su alcuni dei dossier più delicati del momento in casa rossonera. Il direttore sportivo ha affrontato il tema più caldo, quello legato al futuro di Mike Maignan, lasciando trasparire un cauto ma concreto ottimismo sulla buona riuscita della trattativa per il rinnovo del portiere francese, figura centrale nel presente e nel progetto tecnico del club.

Tare ha voluto innanzitutto ribadire la solidità del legame tra il Milan e il suo numero uno, sottolineando come la volontà delle parti sia allineata. “Il rapporto con Mike è straordinario, a lui piace il progetto Milan. Vuole rimanere, ma finché non c’è luce verde dobbiamo ancora aspettare un po’.

Sono fiducioso che alla fine il buon senso troverà la strada giusta, sarebbe una pedina importante per questa squadra per il progetto futuro”.

Parole che fotografano una trattativa ancora in corso, ma inserita in un clima di fiducia reciproca e di condivisione degli obiettivi.

Dal futuro di Maignan, Tare ha poi allargato il discorso ad altri due nomi pesanti dell’organigramma rossonero, profili sui quali il club intende costruire una parte significativa del proprio domani. Il primo è Jashari, giocatore che il Milan continua a considerare strategico nonostante una stagione complicata da un lungo stop. “Jashari è un giocatore su cui abbiamo grandi aspettative. Nella stagione passata ha fatto vedere giocate e partite importanti. Ha avuto questo incidente a inizio stagione che gli ha fatto saltare 4 mesi. Da due mesi sta molto bene, si è ripreso, ha giocato due partite in Coppa Italia e in Supercoppa dimostrando di poter stare in una società come il Milan, perciò guardiamo fiduciosi in avanti. Sarà una pedina importante per il Milan del futuro”.

Un passaggio che chiarisce come, al di là delle difficoltà fisiche vissute, la dirigenza non abbia mai perso fiducia nelle qualità del centrocampista, ritenuto ormai pronto a dare continuità al suo percorso di crescita. La sensazione è che il club voglia puntare su di lui con convinzione, inserendolo stabilmente nelle rotazioni e affidandogli un ruolo sempre più centrale.

Infine, Tare ha chiuso il cerchio parlando di Nkunku, altro nome attorno al quale si sono rincorse voci e ipotesi. Anche in questo caso, il messaggio è stato netto e privo di ambiguità. “Nkunku è un giocatore del Milan e siamo contenti che sia ancora nostro”. Una dichiarazione breve ma significativa, utile a ribadire l’appartenenza del giocatore al progetto rossonero e a spegnere, almeno per ora, qualsiasi speculazione.

Nel complesso, l’intervento del direttore sportivo ha restituito l’immagine di un Milan concentrato sul presente ma già proiettato in avanti, impegnato a blindare i propri pilastri e a valorizzare le risorse interne. Tra rinnovi da definire e scommesse da rilanciare, la linea tracciata da Tare è chiara: continuità, fiducia e progettualità come basi per il futuro rossonero.