L’attesa si sta trasformando in inquietudine e a Trigoria l’aria è sempre più tesa. La Roma ha fatto tutto il possibile per portare Giacomo Raspadori in giallorosso, ma a nove giorni dalla domanda decisiva la risposta continua a non arrivare. Un silenzio che pesa e che alimenta il sospetto: più che riflettere sul progetto romanista, Jack starebbe semplicemente aspettando una mossa del Napoli.
Il club partenopeo, però, è fermo ai box. Prima di affondare il colpo, servirà un’uscita: Lucca, corteggiato con insistenza dal Benfica, o Noa Lang, entrambi potenziali pedine in uscita. Fino ad allora, tutto resta congelato e la Roma paga il prezzo di questa situazione di stallo.
Comprensibile, quindi, il nervosismo di Gian Piero Gasperini, che aveva chiesto rinforzi immediati e che per ora si ritrova a mani vuote. Massara lavora senza sosta per accontentarlo, ma fatica a spiegarsi perché una trattativa che sembrava ormai definita sul piano economico si sia trasformata in un rompicapo. Una risposta secca – sì o no – sarebbe bastata, anche considerando le prospettive di rilancio offerte da un tecnico noto per valorizzare gli attaccanti.
Nel frattempo, la Roma non resta a guardare e ha avviato i contatti con l’Aston Villa per Donyell Malen. L’olandese, 26 anni, ex talento in cerca di riscatto, non ha brillato in Premier League, ma resta un profilo interessante per duttilità tattica e qualità tecniche. Con i Villans ha messo insieme 10 gol in 46 presenze e vede nella Capitale l’occasione giusta per rilanciarsi e puntare alla convocazione mondiale.
La proposta giallorossa è sul tavolo: prestito oneroso da 1,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 23,5. Manca ancora il via libera definitivo dell’Aston Villa, ma a differenza del caso Raspadori, qui una risposta potrebbe arrivare in tempi brevi. E a Trigoria, in questo momento, sarebbe già una piccola vittoria.