La lunga telenovela legata al futuro di Giacomo Raspadori sembra ormai arrivata ai titoli di coda. L’attaccante dell’Atletico Madrid, seguito con grande interesse da diversi club di Serie A, è pronto a tornare in Italia. Tra le squadre più attive c’è stata a lungo la Roma, che ha provato fino all’ultimo a portarlo nella Capitale, ma senza riuscire a chiudere l’operazione.
Nelle ultime ore, però, si è registrata l’accelerata decisiva da parte dell’Atalanta, che ha bruciato la concorrenza e si è assicurata il giocatore. Secondo le indiscrezioni più recenti, l’accordo tra i club verrà formalizzato a titolo definitivo per una cifra intorno ai 25 milioni di euro, segnale della forte convinzione della società bergamasca sull’investimento.
Negli ultimi giorni Raspadori aveva tenuto in apprensione l’ambiente giallorosso. Il direttore sportivo Massara era riuscito a trovare un’intesa sia con l’Atletico Madrid sia con l’entourage del calciatore, ma la scelta finale del classe 2000 è ricaduta sulla Dea. A fare la differenza è stata soprattutto la formula del trasferimento: Raspadori non era disposto ad accettare un prestito senza la certezza di un futuro stabile. Alla Roma, infatti, l’obbligo di riscatto sarebbe scattato soltanto in caso di qualificazione alla prossima Champions League, una condizione ritenuta troppo incerta dal giocatore.
L’arrivo di Raspadori a Bergamo potrebbe ora innescare un effetto domino sul mercato dell’Atalanta. Con l’ingresso dell’attaccante ex Napoli, non sono da escludere alcune uscite eccellenti. Ademola Lookman, ad esempio, è finito nel mirino del Fenerbahçe, mentre Daniel Maldini continua a essere seguito da Juventus e Lazio. Anche Samardzic resta un profilo apprezzato da diversi club, rendendo il mercato nerazzurro particolarmente dinamico nelle prossime settimane.