Manca ormai poco all’ufficialità di Giacomo Raspadori come nuovo giocatore dell’Atalanta. L’attaccante, classe 2000, è rientrato in Italia nella tarda serata di ieri, atterrando all’aeroporto di Bologna dopo la sua esperienza all’Atletico Madrid. Raspadori, che si trasferisce al club bergamasco durante la finestra di mercato di gennaio, sta già svolgendo le visite mediche presso la clinica La Madonnina di Milano, un passaggio fondamentale prima della firma definitiva.
Nel pomeriggio è prevista la firma in sede a Zingonia, seguita dall’annuncio ufficiale del trasferimento. L’operazione, condotta a titolo definitivo, ha comportato un investimento di 23 milioni di euro, bonus inclusi. Con il suo arrivo, l’Atalanta rafforza significativamente il reparto offensivo, puntando su un giovane talento già affermato nel panorama italiano e internazionale.
Al suo sbarco, Raspadori ha espresso entusiasmo per il ritorno in patria: “Sono molto, molto felice di essere tornato in Italia. Sono carico e motivatissimo. Tornare in Italia è stato sicuramente un elemento importante nella mia scelta, ma ciò che ha contato di più è stata l’opportunità di entrare a far parte di un club così prestigioso, con ambizioni straordinarie”.
L’operazione rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni della società bergamasca, che punta a costruire una squadra competitiva in grado di lottare su più fronti. Con Raspadori in attacco, l’Atalanta si prepara a vivere la seconda parte della stagione con nuove prospettive e maggiori possibilità di incidere in campionato e nelle competizioni europee.