Ritorno in Italia

Raspadori: Roma avanti ma Napoli e Lazio provano ad inserirsi

Giacomo Raspadori è sempre più al centro di un intrigo di mercato: i giallorossi sono in vantaggio ma Sarri e Conte non demordono.

Raspadori: Roma avanti ma Napoli e Lazio provano ad inserirsi

Sembrava che la Roma avesse ormai definito tutti i dettagli per portare Giacomo Raspadori nella capitale, con l’obiettivo di chiudere l’affare entro domani, o al massimo per il giorno della Befana e invece nonostante la trattativa sembri ormai in dirittura d’arrivo, la situazione è ancora in evoluzione, con diversi club, soprattutto in Italia, che si stanno facendo sotto per cercare di convincere il giocatore a cambiare destinazione.

Raspadori, che oggi sarà in campo con l’Atletico Madrid contro la Real Sociedad, in una partita di Liga che probabilmente lo vedrà partire dalla panchina, sta vivendo un periodo di incertezze legate al suo futuro. In ogni caso, la sua partenza da Madrid sembra ormai imminente, con la Roma in pole position per assicurarselo.

I giallorossi, tramite il direttore sportivo Massara, hanno praticamente chiuso i termini con il club spagnolo già da 48 ore. La formula dell’operazione prevede un prestito oneroso da 2 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 19 milioni, condizionato però dalle presenze del giocatore fino al termine della stagione.

Nessuna condizione legata a obiettivi di squadra, come la qualificazione alla Champions League, ma solo il raggiungimento di un numero di presenze specifico per rendere il riscatto definitivo. Tuttavia, alcuni dettagli restano da limare, soprattutto sul piano economico. Raspadori ha infatti chiesto uno stipendio superiore a quello che attualmente percepisce a Madrid, portando la cifra a 3,8 milioni di euro più bonus, rispetto ai 3,5 milioni che guadagna all’Atletico. Sebbene la differenza non sia enorme, l’intoppo principale in questo momento sembra essere proprio questo aspetto, che potrebbe allungare i tempi della trattativa.

A complicare ulteriormente la situazione ci sono anche altre squadre italiane che si sono interessate al giocatore. La Lazio di Maurizio Sarri e, soprattutto, il Napoli di Antonio Conte, che nelle ultime ore ha compiuto alcuni passi in avanti per cercare di riportare Raspadori sotto il Vesuvio, dove ha giocato nelle ultime tre stagioni prima del suo trasferimento a Madrid.

Tuttavia, il Napoli dovrà fare i conti con la necessità di vendere un giocatore importante per alleggerire il proprio monte ingaggi, visto che la società partenopea è impegnata in un mercato a costo zero, a causa dei vincoli del Fair Play Finanziario. I principali indiziati per una possibile cessione sono Lucca e Lang, ma per ora nulla è deciso e il club azzurro dovrà accelerare per non perdere terreno.

La Roma, comunque, resta ottimista sul buon esito dell’operazione, con Massara convinto che l’affare possa chiudersi positivamente nei prossimi giorni. La strategia giallorossa è quella di chiudere il prima possibile, sperando di evitare che la situazione si complichi ulteriormente con l’avvicinarsi delle partite in Arabia Saudita, dove l’Atletico Madrid si trasferirà il 6 gennaio per partecipare alla Supercoppa di Spagna. Lì, i colchoneros affronteranno il Real Madrid, e se la trattativa non dovesse concludersi prima di quella data, potrebbe significare aspettare più a lungo per vedere Raspadori a Roma. Questo potrebbe forzare la Roma a rivedere i suoi piani, con il rischio di dover cambiare obiettivo per l’attacco.

Nel frattempo, il tecnico dell’Atletico Diego Simeone, nella conferenza stampa pre-partita contro la Real Sociedad, ha voluto sottolineare che Raspadori dovrà continuare a lavorare con impegno, come ha sempre fatto sin dal suo arrivo a Madrid. “Il suo modo di allenarsi non lascia presagire una sua partenza. Siamo aperti a qualsiasi cosa possa accadere”, ha dichiarato il Cholo, lasciando aperte tutte le possibilità. Tuttavia, la Roma è fiduciosa di riuscire a concludere in tempi brevi, per evitare che l’affare si complicasse ulteriormente con il passare delle settimane.

Nel caso in cui la trattativa con l’Atletico Madrid dovesse saltare, la Roma ha già un piano B pronto. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, i giallorossi hanno richiesto ulteriori informazioni su Giovane, attaccante brasiliano del Verona che aveva già suscitato l’interesse della dirigenza romana nel mese scorso.

L’eventuale arrivo del giovane talento brasiliano potrebbe rappresentare una soluzione alternativa, qualora l’operazione con Raspadori dovesse subire un rallentamento o saltare del tutto. Per ora, però, i giallorossi restano concentrati sull’attaccante dell’Atletico Madrid, sperando di poterlo chiudere nei prossimi giorni per rafforzare ulteriormente la squadra.