Calciomercato

Napoli, quanti nomi per il reparto arretrato: spunta Gila

Il centrale della Lazio ha un contratto in scadenza tra un anno

Napoli, quanti nomi per il reparto arretrato: spunta Gila

Nello spogliatoio del nuovo Napoli di Massimiliano Allegri la lingua di riferimento potrebbe diventare lo spagnolo, complice una strategia di mercato orientata soprattutto verso Spagna e Argentina. Il direttore sportivo Giovanni Manna sta infatti lavorando su profili che arrivano da La Liga e dal Sudamerica.

In difesa resta centrale il nome di Mario Gila, in forza alla Lazio e con contratto in scadenza nel 2027. Il presidente Lotito non vorrebbe cederlo, ma il giocatore avrebbe già mostrato apertura verso il Napoli. Con un solo anno residuo di contratto, la valutazione di circa 30 milioni potrebbe scendere.

Sempre per il reparto arretrato torna a disposizione Rafa Marín, rientrato dopo il prestito al Villarreal. Il difensore, cresciuto nel Real Madrid, ha avuto una stagione positiva in Spagna e vorrebbe giocarsi le sue chance in Serie A. Il club blanco mantiene però una recompra fissata a 25 milioni, destinata a salire a 35 nella prossima finestra. In rosa sarà valutato anche Marianucci, di rientro dal Torino.

Sulla fascia destra resta aperto il dossier Juanlu Sánchez del Sevilla, già seguito un anno fa senza esito. In alternativa si monitorano anche altre piste come Fiorentina per Dodô e Union Saint-Gilloise per Khalaili.

A centrocampo restano da definire i destini di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne dopo il Mondiale, mentre piacciono Javi Guerra del Valencia e Gabriel Sara del Galatasaray.

In attacco, infine, è forte l’interesse per Exequiel Zeballos del Boca Juniors, esterno offensivo classe 2002, apprezzato per velocità e dribbling e già disponibile a valutare un trasferimento in Serie A.