Finale di mercato particolarmente frenetico in casa Milan. I vertici rossoneri, negli ultimi giorni della sessione invernale, si stanno muovendo su più fronti con l’obiettivo di rinforzare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Le trattative aperte sono diverse e tutte strategiche, segnale di una dirigenza intenzionata a cogliere ogni opportunità utile per alzare il livello della squadra.
Mentre cresce l’ottimismo attorno all’operazione Mateta, con Tare e Furlani al lavoro per limare gli ultimi dettagli, il club di via Aldo Rossi porta avanti anche piste alternative e operazioni in prospettiva. Tra queste spicca quella legata ad Alphadjo Cissè, esterno offensivo classe 2006 di proprietà del Verona, considerato uno dei giovani più interessanti del panorama italiano.
Cissè si è messo in grande evidenza nella prima metà di stagione disputata in prestito al Catanzaro, collezionando numeri importanti: 6 gol e 1 assist, ma soprattutto prestazioni di alto livello che hanno attirato l’attenzione di diversi osservatori. Tra i club più interessati c’era il PSV Eindhoven, da sempre molto attento ai giovani talenti emergenti. Gli olandesi avevano raggiunto un’intesa di massima sia con il giocatore che con il Verona, per una cifra vicina ai 7 milioni di euro.
A far saltare l’accordo è stato però l’inserimento deciso del Milan. Il nodo principale della trattativa riguardava il futuro immediato del ragazzo: il Catanzaro, infatti, chiedeva un indennizzo di circa 1,5 milioni di euro per interrompere anzitempo il prestito, mentre il Verona non era disposto ad andare oltre i 500mila euro. I rossoneri hanno invece aperto alla possibilità di lasciare Cissè in Calabria fino al termine della stagione, trovando così la chiave giusta per superare la concorrenza e assicurarsi un profilo che ha davvero impressionato in questa prima parte di campionato.