Il countdown è partito, ma il finale resta tutto da scrivere. Il Milan vive ore decisive sul fronte Jean-Philippe Mateta, con una trattativa che rischia seriamente di arenarsi proprio sul più delicato dei dettagli: le condizioni fisiche dell’attaccante francese.
Il nodo è il ginocchio. In particolare, un’infiammazione al menisco che ha fatto scattare l’allarme in casa rossonera. Mateta ha già svolto le visite mediche a Londra per conto del Milan, ma i referti finora ricevuti non sono stati ritenuti sufficienti per dare il via libera definitivo all’operazione. Per questo motivo, nella giornata odierna un medico dello staff rossonero è atteso nella capitale britannica per valutare di persona la situazione clinica del giocatore.
L’accordo economico, sulla carta, è già definito. L’intesa tra Milan e Crystal Palace prevede un esborso da 35 milioni di euro per il cartellino del centravanti, mentre per Mateta è pronto un contratto triennale da 3–3,5 milioni a stagione più bonus. Un’operazione impostata per la prossima stagione, con l’idea di chiudere subito per anticipare la concorrenza.
Ora però ogni scenario resta aperto. Se i nuovi controlli non daranno garanzie sulla tenuta fisica dell’attaccante, l’affare potrebbe saltare definitivamente. E, in quel caso, il Milan difficilmente si muoverà su alternative last-minute, preferendo rimandare eventuali interventi al prossimo mercato.
Le prossime ore saranno dunque decisive: o arriverà il nero su bianco, oppure il Milan sarà costretto a fare un passo indietro. Tutto dipende da quel ginocchio.