In attesa di poter tornare protagonista e “gonfiare il palloncino” dopo il problema alla caviglia che lo ha costretto a saltare la trasferta di Cagliari, Christopher Nkunku resta uno dei nomi più caldi sul mercato. L’attaccante francese è infatti sempre nel mirino del Fenerbahçe, club turco allenato da Giacomo Tedesco, che lo considera un tassello fondamentale per tentare l’assalto alla vetta della Süper Lig, attualmente guidata dal Galatasaray di Osimhen.
Il club di Istanbul, nella sua strategia di guardare ai principali campionati europei come a un vero e proprio “supermarket” di alto livello, non si limita però al reparto offensivo. Oltre a Nkunku, il Fenerbahçe sta sondando con decisione anche la pista che porta a Mattéo Guendouzi della Lazio, altro francese che rinforzerebbe il centrocampo con qualità ed esperienza internazionale.
Per quanto riguarda Nkunku, i turchi provano a sfruttare il rapporto consolidato con Tedesco, con cui il giocatore ha già lavorato con successo ai tempi del Lipsia. Un fattore che potrebbe agevolare la trattativa, anche se la volontà del calciatore resta un nodo centrale: Nkunku, infatti, non sembra del tutto convinto di trasferirsi in un campionato competitivo ma ancora lontano dall’élite europea.
Il Milan, dal canto suo, non chiude alla cessione, ma vuole tutelare l’investimento fatto. La scorsa estate il club rossonero ha versato al Chelsea 37 milioni di euro più 5 di bonus, oltre al 10% sulla futura rivendita. Per questo la prima offerta del Fenerbahçe, pari a 25 milioni, è stata giudicata insufficiente: per chiudere servirà avvicinarsi ai 35 milioni.
Dal punto di vista tecnico, con l’arrivo di Fullkrug come alternativa alla coppia titolare Pulisic-Leao, l’utilizzo di Loftus-Cheek sulla trequarti e in attesa del recupero di Gimenez, il Milan potrebbe comunque contare su un reparto offensivo credibile anche senza Nkunku. Tutto, però, dipenderà dalla crescita dell’offerta turca e dalla decisione finale del giocatore.