Mercato bianconero

Juventus, l’alternativa a Mateta è En Nesyri

Jean-Philippe Mateta resta il profilo preferito dai bianconeri che però in caso di rottura con il Palace potrebbero virare su En Nesyri.

Juventus, l’alternativa a Mateta è En Nesyri

La Juventus continua a muoversi con prudenza ma decisione sul mercato, alla ricerca dell’attaccante giusto per affrontare una seconda parte di stagione piena di incognite. Il nome in cima alla lista resta quello di Jean-Philippe Mateta, profilo che piace per caratteristiche tecniche, fisiche e prospettiva, ma che il club bianconero non intende inseguire a qualsiasi costo. I contatti con il Crystal Palace sono proseguiti anche nelle ultime ore e, pur non essendoci ancora un accordo definitivo, il dialogo ha rafforzato la sensazione che una sintesi sia possibile.

Le parti sono partite da valutazioni distanti, con la Juventus ferma attorno ai 30 milioni e il club inglese che ne chiedeva 40. La forbice, però, si sta lentamente riducendo grazie al lavoro delle mediazioni, con una possibile intesa che potrebbe attestarsi intorno ai 33 milioni complessivi. La formula allo studio prevede un prestito con riscatto obbligatorio in caso di qualificazione europea, più bonus legati a obiettivi individuali e di squadra. Una struttura che consentirebbe ai bianconeri di diluire l’investimento senza rinunciare a un attaccante considerato funzionale sia per l’immediato sia in ottica futura.

Resta però un nodo tutt’altro che secondario da sciogliere prima di arrivare alla fumata bianca. Le commissioni richieste dagli agenti di Mateta sono elevate e rappresentano un ostacolo che la Juventus non considera insormontabile, ma nemmeno una semplice formalità. La dirigenza è chiamata a valutare con attenzione il peso complessivo dell’operazione, consapevole che ogni scelta in questa finestra di mercato dovrà essere coerente con una strategia di medio periodo.

L’esigenza tecnica è chiara. Luciano Spalletti ha bisogno di un attaccante in più, soprattutto dopo l’infortunio di Dusan Vlahovic, che resterà ai box fino a metà marzo. L’obiettivo è affiancare a David e Openda un profilo diverso, più strutturato fisicamente e capace di incidere nel gioco aereo, qualità che possono diventare decisive in determinate partite. In questo senso, Mateta rappresenta il prototipo ideale, un centravanti in grado di offrire soluzioni alternative e di garantire un impatto immediato.

Parallelamente, però, la Juventus non vuole farsi trovare impreparata. Da un lato si continua a spingere per chiudere l’operazione Mateta, dall’altro Comolli tiene viva l’ipotesi di un’alternativa in prestito secco fino a giugno. In quel caso, la sostituzione definitiva di Vlahovic, destinato a svincolarsi, verrebbe rinviata all’estate, quando lo stesso Mateta, con il contratto in scadenza nel 2027, potrebbe avere un costo più accessibile.

L’alternativa più concreta al francese resta Youssef En-Nesyri. L’attaccante marocchino, di rientro dalla Coppa d’Africa, ha manifestato la volontà di lasciare il Fenerbahce e potrebbe partire in prestito fino al termine della stagione. Le sue quotazioni sono in crescita, così come la concorrenza, a partire dal Napoli, prossimo avversario della Juventus in campionato. Segnali chiari di un mercato ancora aperto, nel quale i bianconeri cercano l’equilibrio giusto tra ambizione, necessità e sostenibilità.