Il futuro di Lorenzo Lucca resta ancora in bilico, con diverse opzioni sul tavolo e un mercato che sembra giocare più sul tempo che sull’urgenza. L’attaccante, arrivato al Napoli a luglio dall’Udinese in prestito con obbligo di riscatto fissato a 35 milioni, è corteggiato da Nottingham Forest e Pisa, ma per ora ha chiesto di prendersi del tempo prima di decidere.
La proposta inglese prevede un prestito oneroso da un milione con riscatto fissato a 35 milioni, mentre i toscani offrono un prestito secco, con la garanzia di un ruolo da titolare, elemento che per Lucca, desideroso di restare in Serie A, ha un peso importante.
Negli ultimi giorni sembrava che la destinazione Premier fosse la più probabile, ma il Pisa si è rifatto sotto con insistenza e i contatti recenti con il Napoli sono stati definiti positivi. Una cessione al Nottingham comporterebbe inoltre per gli azzurri l’anticipazione del riscatto dell’attaccante dall’Udinese, previsto inizialmente a febbraio per 26 milioni.
Intanto, il club partenopeo tiene d’occhio possibili sostituti: il nome più caldo è quello di Youssef En-Nesyri del Fenerbahce, già monitorato anche dalla Juventus, ma negli ultimi giorni è emersa con forza anche l’ipotesi Marcos Leonardo dell’Al-Hilal, seguito con interesse da Simone Inzaghi, in questo caso senza alcun legame diretto con l’eventuale partenza di Lucca.
Sul fronte altri movimenti di mercato, il Napoli è vicino a chiudere la cessione di Noa Lang al Galatasaray. L’operazione si avvia verso un prestito oneroso da 3 milioni con diritto di riscatto fissato a 27, una soluzione che sblocca risorse per intervenire altrove. Nelle ultime ore, inoltre, è tornata calda la pista che porta a Daniel Maldini dell’Atalanta.
Il ds Giuntoli ha condotto un sondaggio approfondito e nei prossimi giorni potrebbe affondare il colpo, ma tutto resta subordinato a uscite: il Napoli, per vincoli di bilancio, può operare solo a saldo zero, rendendo ogni trattativa condizionata da cessioni preventive.
In sostanza, il mercato azzurro prosegue tra scelte tattiche, disponibilità economiche e desideri dei giocatori, con Lucca al centro di una girandola di opzioni che potrebbe decidere non solo il suo futuro, ma anche quello della rosa per la seconda parte di stagione. La sensazione è che, nelle prossime settimane, ci saranno sviluppi decisivi per definire la strategia offensiva del Napoli.