E’ arrivata ai titoli di coda l’avventura di Matteo Guendouzi con la maglia della Lazio. Il centrocampista francese è ormai destinato a diventare un nuovo giocatore del Fenerbahce, che nelle ultime ore ha trovato l’accordo definitivo con il club biancoceleste per il trasferimento a titolo definitivo. Dopo un lungo confronto e una trattativa portata avanti con decisione dal club turco, le parti hanno raggiunto l’intesa sulla base di 27 milioni di euro più bonus, cifra considerata congrua dalla dirigenza laziale per chiudere l’operazione.
Guendouzi, arrivato a Roma nell’estate del 2022, lascerà la Capitale dopo due anni e mezzo intensi, durante i quali è diventato uno dei punti fermi del centrocampo. In biancoceleste ha totalizzato complessivamente 110 presenze, arricchite da 6 reti e da un contributo costante in termini di personalità e dinamismo. Un percorso fatto di alti e bassi, ma anche di un ruolo centrale nello scacchiere tattico della squadra, che ne ha valorizzato l’aggressività e la capacità di guidare il reparto.
Il trasferimento, però, non sarà immediato. Guendouzi resterà a disposizione dell’allenatore ancora per qualche giorno e lascerà l’Italia soltanto dopo la sfida contro l’Hellas Verona, in programma domenica 11 gennaio alle ore 18. Un ultimo appuntamento che chiuderà ufficialmente il suo capitolo laziale prima del volo verso la Turchia, dove lo attende una nuova avventura in un campionato ambizioso e in forte crescita.
Già questa sera, nella delicata gara contro la Fiorentina, il centrocampista francese dovrebbe partire dalla panchina, segnale di una gestione attenta in vista dell’imminente addio. Una scelta che conferma come, pur restando un elemento importante, il suo futuro sia ormai lontano da Formello e già proiettato verso Istanbul.
Per la Lazio si tratta di una cessione significativa, sia dal punto di vista tecnico che economico. L’incasso permetterà al club di avere margine di manovra sul mercato e di intervenire per ridisegnare il centrocampo secondo le nuove esigenze tattiche. Per Guendouzi, invece, si apre una sfida diversa, in un contesto caldo e competitivo come quello del Fenerbahce, pronto a puntare su di lui come uomo chiave per il presente e per il futuro.
L’addio del francese segna così la fine di un ciclo recente, ma intenso, e apre ufficialmente una nuova fase per entrambe le parti, chiamate ora a dimostrare di aver fatto la scelta giusta.