Porte scorrevoli

Mercato Roma: se parte Koné può arrivare… Koné!

Ismael Koné può essere il nome giusto per la Roma qualora partisse Manu Konè che piace a Inter e Paris Saint-Germain.

Mercato Roma: se parte Koné può arrivare… Koné!

Da un Koné all’altro. Il presente chiama, ma il futuro è già iniziato. In casa Roma si lavora su un doppio binario: da una parte il finale di stagione ancora tutto da scrivere, dall’altra le strategie di mercato necessarie per costruire una squadra competitiva e, allo stesso tempo, rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario.

In quest’ottica, il nome più caldo in uscita è quello di Manu Koné. Il centrocampista, protagonista di una stagione in crescita, ha attirato l’attenzione di diversi top club europei, tra cui Inter e Paris Saint-Germain. La sua cessione rappresenterebbe una soluzione ideale per generare le plusvalenze necessarie, ma da Trigoria la posizione è chiara: nessuno sconto. Per lasciarlo partire serviranno almeno 45-50 milioni di euro.

Una cifra importante che verrebbe immediatamente reinvestita per rinforzare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. E proprio per sostituire Koné, la dirigenza giallorossa starebbe valutando un profilo dal cognome identico ma dalle caratteristiche altrettanto interessanti: Ismael Koné.

Arrivato al Sassuolo dal Marsiglia per circa 8 milioni di euro, il centrocampista canadese ha avuto un impatto notevole sulla Serie A. Cinque gol in 27 presenze raccontano solo in parte il suo rendimento, fatto soprattutto di dinamismo, inserimenti e capacità di occupare diverse zone del campo. Qualità che lo rendono un profilo ideale per raccogliere l’eredità del francese.

Resta però da superare l’ostacolo legato alla valutazione. Il Sassuolo, storicamente bottega cara, non sembra intenzionato a fare sconti e potrebbe chiedere tra i 20 e i 25 milioni per lasciar partire uno dei suoi talenti più promettenti. Una trattativa tutt’altro che semplice, ma che la Roma segue con attenzione, consapevole che il futuro del proprio centrocampo potrebbe passare, ancora una volta, da un Koné.