Il futuro di Sandro Tonali resta ancora incerto. Fino a giugno, il centrocampista classe 2000 è sicuramente legato al Newcastle, club che lo ha accolto in Premier League, lo ha aspettato con pazienza durante la squalifica per il caso scommesse e dove ora è considerato uno dei migliori centrocampisti del campionato.
Dall’estate in poi, però, la situazione potrebbe cambiare. La Juventus, vecchio interesse bianconero, resta alla finestra. L’operazione non è semplice: il valore del giocatore è alto e il Newcastle non sembra intenzionato a privarsene facilmente. Anche l’andamento della stagione influirà sulle scelte: al momento i Magpies sono undicesimi in Premier, lontani dalla qualificazione alle coppe europee e quasi impossibilitati a raggiungere la Champions League.
Rimanere fuori dalla massima competizione continentale potrebbe aprire scenari diversi. L’Arsenal, nell’ultimo giorno di mercato invernale, aveva mostrato interesse per Tonali per rinforzare il centrocampo, ma il Newcastle ha subito chiuso ogni porta, fissando una soglia di circa 100 milioni di euro per cederlo. L’agente Giuseppe Riso ha confermato a Sky Sport: “Il Newcastle non cederà Tonali a gennaio. Non abbiamo parlato con l’Arsenal. Juventus? Non è il momento di parlarne”.
Il nodo sarà dunque ridiscusso in estate, nonostante il rinnovo del contratto fino al 2029. La Juventus potrebbe concretizzare l’obiettivo solo se riuscirà a qualificarsi in Champions League e disporre dei fondi necessari. Tonali è un vecchio pallino bianconero e anche Spalletti apprezza il giocatore, già seguito ai tempi della Nazionale.
Il destino del centrocampista si chiarirà tra marzo e aprile, mesi decisivi sia per la qualificazione al Mondiale con l’Italia sia per il posizionamento finale di Newcastle e Juventus in campionato. A quel punto, il giocatore e il suo agente discuteranno con il club inglese, gettando le basi per il futuro di Tonali oltre la stagione 2025/26, tra permanenza e possibili nuovi scenari.